11 Febbraio 1929: il Fascismo e la Chiesa

L’11 Febbraio 1929 vengono ufficializzati i Patti Lateranensi tra il Fascismo e la Chiesa. Pio XI concede a Mussolini quell’atto di conciliazione che la Chiesa si era sempre rifiutata di concedere allo Stato Liberale.

Patti Lateranensi prevedevano il reciproco riconoscimento tra Regno d’Italia, con Roma capitale, e lo stato della Città del Vaticano richiamando all’art.1 dello Statuto Albertino che proclamava la religione cattolica come “sola religione dello Stato“.

Il Trattato, inoltre, prevedeva una Clausola Finanziaria secondo la quale lo Stato italiano doveva risarcire la Chiesa di 750 milioni di lire a causa dei danni subiti, sul piano finanziario, con la fine del potere temporale (1870); la Città del Vaticano sarebbe stata anche esentata dalle tasse e dai dazi sulle merci importate.

Vennero poi concessi alla Chiesa privilegi riguardo:

  • effetti civili del matrimonio religioso;
  • rispetto dell’autonomia dell’Azione Cattolica;
  • insegnamento obbligatorio della dottrina cattolica nella scuola pubblica.

Ovviamente il concordato rafforzò la legittimazione, nazionale e internazionale, del regime fascista che, sostenuto da Corona, esercito, chiesa, burocrazia statale e poteri economici, godeva oramai di un consenso pressoché generalizzato.

Nel 1948 i Patti vengono riconosciuti costituzionalmente con l’articolo 7.

Nel 1984 Bettino Craxi, all’epoca Presidente del Consiglio, e il cardinale Adriano Casaroli, rivedono il Concordato a causa di punti inconciliabili con uno Stato pluralista e laico. Tuttavia la libertà dei poteri ecclesiastici non viene ridotta, ad esempio in ambito scolastico, e viene istituito il così detto sistema dell’8 per mille che prevede un finanziamento a favore del clero cattolico proveniente da una frazione del gettito totale IRPEF.

In un mondo globalizzato, composto da colori e religioni diverse, dovrebbero ancora esistere dei concordati che legano un determinato culto ad un determinato stato?

Fonti:

T. Detti, G. Gozzini, Storia Contemporanea: Il Novecento., Volume II., Mondadori, 2002.

http://it.wikipedia.org/wiki/Patti_Lateranensi

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/fra.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 26 anni, Laureata in Storia Contemporanea, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampoo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

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