Post Partita 26: una croce, tante X

E’ finita la 26esima giornata di Serie A??? Davvero??? non me ne ero accorto, stavo dormendo!!!! Cavolate a parte andiamo a vedere cosa e successo (e cosa non è successo) in questa noiosa giornata di calcio nostrano.

Dico davvero, se non fosse stato per la briosa e divertente Lazio-Fiorentina questa questa 26esima giornatta avrebbe lasciato alle cronache sportive ben poco. Una giornata degna di Vin Disel e del suo XXX, visto i molti pareggi. Ma tra questa distesa di X una squadra ha messo la sua firma (e croce) sul campionato.

Questa croce l’ha messa la Juventus che, finalmente, si è ricordata che doveva vincere. La squadra di Allegri sembrava farlo apposta; ad ogni passo falso della “diretta” concorrente, la Juve toppava. Non è stato così ieri sera, contro il Sassuolo. Nello Juventus Stadium la compagine zebrata riesce finalmente a scucire 3 punti che (in teoria) dovrebbero chiudere i giochi, visto le ultime perfomance romaniste. La Juve, dicevamo, si impone su un Sassuolo che non si arrende e si difende bene dalle bordate juventine fino all’82esimo minuto, quando Mr 100 milioni Pogba fa una prodezza delle sue e assicura la vittoria alla sua squadra. Il Sassuolo cade nella sua quarta sconfitta consecutiva (sfortunato nel calendario) anche se non sembra meritarlo. Nonostante la vittoria la squadra di Allegri però non convince ed è comprensibile: la squadra è stanca e impegnata su tanti fronti ma, se si vuole competere ad alti livelli, queste sono condizioni necessarie.

Il gol di Pogba consegna il 5° scudetto di fila alla Juventus? Vedremo!

Dietro la Juve assistiamo ad un’infinità di pareggi:

Chievo – Roma X

Brutta, brutta, brutta… e anche Garcia ormai sembra ammettere l’incredibile calo di quella che, fino a qualche mese fa, doveva essere una Roma da scudetto. Purtroppo non si vince con i proclami ma con i fatti. La Roma non gioca. Una cappa di stanchezza e staticità copre tutta la squadra e viene da chiedersi come sia possibile, visto i grandi giocatori che vestono questa maglia. Preparazione atletica? Fattore mentale? Tutti e due? Per scoprirlo Garcia si è chiuso con la squadra nello spogliatoglio per 45 minuti. Vedremo se la Roma riuscirà a cambiare marcia, visto che ora anche il 2° posto è in pericolo. Riguardo alla partita: come dicevo noiosa, il Chievo tiene a bada una Roma poco brillante e che tira poco in porta. Un augurio di pronta guarigione al giovane Mattiello, nella speranza che torni a calcare i campi il prima possibile.

Napoli – Inter X

Altro pareggio nelle zone alte della classifica. Il Napoli, che avrebbe dovuto approfittare del passo falso romanista, getta alle ortiche un’altra occasione, contro un Inter dal grande cuore. Il primo tempo finisce sullo 0 a 0. poi, non appena rientrati dagli spogliatogli la partita si accende. Hamsik e Higuain sotterrano la squadra di Mancini in meno di 15 minuti. Ma il merito dell’Inter sta nel non arrendersi e, a 20 minuti dalla fine, Palacio risponde e Icardi (sul dischetto al minuto 87) riporta sul pari le due squadre. Il Napoli sprecone si è fatto agganciare dalla Lazio e rimanda l’aggancio alla Roma (se ci sarà), l’Inter batte un colpo sonoro e si prepara alla sfida di giovedì in Europa, forte di una rimonta che la fomenta.

Milan – Verona X

Il Milan non sa più che pesci prendere. La squadra di Inzaghi si fa recuperare proprio sullo scadere del recupero da un Verona che morde e fugge. Un 2 a 2 meritato? Non so! Sta di fatto che il Milan ha un gioco che neanche i suoi giocatori capiscono. Si è salvato Niang che, con il Genoa, sta rifilando una marea di gol (stessa cosa che sta succedendo a Torres in Spagna).

Pareggiano anche Cesena e Palermo, Empoli e Genoa e Parma e Atalanta (Il Parma torna a giocare sotto gli applausi e la rabbia dei suoi tifosi). Bene la Samp che s’impone sul Cagliari per 2 a 0, costringendo la squadra sarda a richiamare Zeman. Male il Torino che esaurisce l’effetto sprint e si fa mettere sotto dall’Udinese di Stramaccioni con un 3 a 2.

Come dicevo all’inizio salva la giornata Lazio – Fiorentina. C’è poco da dire, la squadra di Pioli al momento è quella che gioca meglio in Italia, visto l’affanno della Juve, e rifila 4 gol alla squadra di Montella. I dati parlano chiaro: nelle ultime 3 partite i capitolini hanno fatto 9 gol subendone uno soltanto, la squadra ha il secondo miglior attacco in Serie A e vanno a segno in tanti. Klose, Candreva, Anderson, Biglia & co raggiungono il terzo posto e avvisano il Napoli per il ritorno di Coppa Italia.

La migliore: la Lazio. La sfida era con la Fiorentina per un posto in Europa… la Lazio la vince e si avvicina nelle zone alte della classifica con un buon gioco e una squadra unita.

La peggiore: non pervenuto… tanti, troppi pareggi rendono impossibile identificare una sola peggiore.

I risultati della 26esima giornata:

Sampdoria – Cagliari 2-0

Milan – Verona 2-2

Cesena – Palermo 0-0

Chievo – Roma 0-0

Empoli – Genoa 1-1

Parma – Atalanta 0-0

Udinese – Torino 3-2

Napoli – Inter 2-2

Lazio – Fiorentina 4-0

Juventus – Sassuolo 1-0

La classifica:

Juventus 61

Roma 50

Lazio 46

Napoli 46

Fiorentina 42

Sampdoria 42

Genoa* 37

Torino 36

Inter 36

Milan 35

Palermo 35

Udinese* 31

Empoli 29

Sassuolo 29

Verona 29

Chievo 26

Atalanta 24

Cagliari 20

Cesena 20

Parma** 11

* una in meno

Davide Diana
Roma
IT

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