5 cose tipiche dei prof. universitari

Per chi è andato all’università non saranno sfuggiti atteggiamenti frequenti, vezzi, modi di fare che sono tipici di quasi tutti i professori che insegnano e ricercano nel nostro prestigioso sistema universitario.

Si inizia a notarli con il passare del tempo, magari a partire dal secondo anno di triennale e poi improvvisamente diventano evidenti. Ne parli con i tuoi amici e tutti ti dicono: “cavolo è davvero così”.

Ho a che fare con l’università e con vari ambienti accademici ormai da parecchio e ho sentito il bisogno impellente di condividere la mia esperienza con voi.

Eccovi allora 5 cose tipiche dei prof. universitari

1. Si credono delle divinità
La Bibbia diceva: “l’orgoglio precede la caduta”. Forse non molti professori hanno mai sentito parlare di questo Best Seller.
Peccato, è davvero il caso di dirlo.

2. Sono anziani, dentro e fuori
L’età media dei nostri prof. è 45-50 anni. Parlo soprattutto per le facoltà umanistiche, quelle di cui ho esperienza, ma è quasi ovunque così. Ma l’anzianità non è un fatto solo anagrafico. Anche la maggior parte dei ragazzi che poi pensano di intraprendere la carriera accademica sembra anziana, ma anziana dentro. Dottorandi, ricercatori, aspiranti prof. iniziano ad assumere pose, ad avere atteggiamenti pesanti e lontani dalla loro reale età per entrare a far parte di un sistema che continua ad essere vecchio.
Viva la senilità di cui ci parla Svevo.

3. Si odiano tra loro, ma non si mordono perché sono una casta
Sì, quando possono spettegolano a più non posso o insultano i loro colleghi. Sì, “tizio è un perfetto idiota, non ci capisce nulla, è colpa sua se è successa questa cosa, non ha voglia di fare niente”. Poi li vedi incontrarsi nel corridoio, sorridersi a 32 denti, discutere di progetti del dipartimento o di ricerca, darsi pacche sulle spalle.
I sottoposti odiano i prof. ordinari, considerati vecchi ed ottusi, ma sono sempre pronti a prostrarsi.
Ai convegni tutti si amano perché dopo una bella leccata, magari poi ne viene fuori qualcosa di buono.
Falsità a livello cosmico.

4. Credono che gli studenti debbano tribolare come magari è accaduto a loro
Tipico un po’ di tutte le persone che iniziano ad avere una certa età, ma soprattutto dei prof. universitari. Ho fatto fatica perché il prof dei miei tempi era infame? Io sarò infame con te. Ho ritardato la mia discussione di laurea perché il mio prof. rimandò tutto? Toccherà anche a te. Il mio prof. ci schifava a lezione? Voi sarete schifati come me.
Empatia allo stato puro.

5. Si vestono male
Iniziano a guadagnare molto molto bene in ritardo, è vero, ma anche quando i soldoni arrivano il loro vestiario rimane orrendo. Pantaloni di cotone, camicie a maniche corte, giacche di bassa qualità e scarponi semi eleganti per gli uomini. Tailleur per le donne, che hanno quasi sempre i capelli corti. Il tutto è poi spesso sgualcito e a volte offre la sensazione di sporcizia.
Ricercate di meno e curatevi di più.

Ovviamente queste 5 cose tipiche dei prof. universitari sono frutto della mia esperienza e ovviamente non tutti i prof. rientrano in queste categorie che rappresentano nel complesso una figura stereotipata.
La cosa triste è che molti, troppi sono davvero così.

Voi che ne pensate?

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Betta_.jpg[/author_image] [author_info]Elisabetta Graziani, 27 anni, di Roma. Dottoranda in Storia Medievale, ama Boston, il calcio e le cose belle di ogni tipo (compreso Kevin Spacey). Per ardua ad Astra.[/author_info] [/author]

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