La guida per un’abbronzatura perfetta

Questo Maggio ci sta regalando temperature da ferragosto, se siete tipi da lucertole da spiaggia avrete già preso la prima tintarella. Ma se non fosse così oggi vi sveliamo i segreti di una guida per un’abbronzatura perfetta!

Il sole è bello, scalda il corpo e l’anima (volevo essere romantica), ti schiarisce i capelli, ti fa essere di buon umore. (Tutto questo se sei disoccupato o perennemente in vacanza o fai un lavoro che non comporta l’utilizzo dei mezzi pubblici). Ma il sole purtroppo fa anche male, le precauzioni da prendere, prima di arenarsi come una balena/delfino/sirena sulla spiaggia, non sono mai troppe. Ma senza morali leggiamo insieme quali sono gli accorgimenti e i trucchi più importanti.

Un’abbronzatura perfetta:

  • Individuare e rispettare i tempi fisiologici di melatonina della propria pelle, in quanto i raggi UVA e UVB possono danneggiare le nostre caratteristiche somatiche; in poche parole si deve scegliere un’adeguata crema di protezione per evitare bruciature, eritemi (prendere il sole senza crema pensando che ci si abbronzi velocemente è una gran cavolata) e indossare occhiali da sole per proteggere la retina.
  • Per mantenere lo strato idropinico e la strutta proteica consumare piccole quantità di frutta secca; consumare inoltre frutta e verdura di stagione ricche di antiossidanti e vitamine A-B-C. Insomma scegliere gli alimenti giusti!
  • Oltre l’alimentazione, l’idratazione è fondamentale; una pelle elastica e luminosa deve essere idratata, inoltre vento, salsedine e sabbia seccano la pelle e i capelli. Si consigliano due litri di acqua al giorno.

abbronzatura perfetta

  • Quando sarete vicino al diventare neri come Obama ma questo ancora non vi soddisferà, create dei solari fai da te. E’ bene mantenere il colorito ottenuto con fatica, ma gli abbronzanti commerciali contengono derivati del petrolio e paraffina liquida che non idratano, bensì hanno un’azione occlusiva. Provare con emulsioni di olio e limone, birra e olio minerale.
  • Sdraiarsi ore al sole è per alcuni irrinunciabile, ma è consigliabile muoversi sotto il sole (camminare e spettegolare con l’amica, far finta di essere Federer dei racchettoni o Ronaldo del Super Santos) contribuisce ad un’abbronzatura più omogenea e soprattutto evita vasodilatazione.
  • Sfiniti dal sole come dopo aver partecipato alla maratona di New York, dedicate del tempo all’idratazione della vostra pelle, di nuovo, ma questa volta con un dopo sole. Il più efficace è sicuramente uno a base di Aloe o perché no direttamente l’Aloe ricavata dalla pianta. (Dai non provate a dirmi che non avete mai staccato una foglia e” appiccicato” qualche vostro amico/a per dispetto).

Che siate persone da 12 ore sotto al sole, o visitatori veloci della brezza marina, potete utilizzare questa guida per un’abbronzatura da invidia ma soprattutto non nociva per la pelle e per la salute.

Buona tintarella 🙂

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/fra.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 26 anni, Laureata in Storia Contemporanea, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

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