Atac ti sfido: Hasta la Roma (Lido) Brivido, Siempre

Un normale giovedì si trasforma in una battaglia per arrivare a lavoro. Continuano le esperienze sulla Roma rido  Lido del nostro affezionato pendolare Emiliano. Torna Atac ti Sfido!

 

E niente speravo finissero ma non si può. Un banale giovedì, a pranzo gnocchi ed è una bella giornata. Insomma nulla che faccia presagire l’imponderabile. Ma l’atac è così e ti stupisce sempre con un gesto d’amore, come solo lei li dona Treno tranquillo fino ad Acilia, dove alla sosta sali scendi dei pendolari, fra una risata e l’altra, il treno si spegne. Brividi e bestemmie. Ma c’è chi come me tenta di placare gli animi perché come comunicato in stazione ci sono le verifiche tecniche in corso.

Poi l amara, triste, quotidiana sentenza: treno rotto. Così scendiamo, formando con gli aciliesi una folla in banchina pari solo a quella della battaglia del fosso di Elm. Attendiamo il treno successivo e lo assaltiamo come zombie che hanno visto Galeazzi, entro per ultimo e riesco per un pelo a rimanere dentro. Le porte non si chiudono, sembrano applaudire l’ennesima performance, poi alla fine si va. Linea Casal Bernocchi, il tempo di aprire le porte e vedo un sessantenne fare un numero alla orfei: aggrappato al palo interno si tira dentro con tutta la forza di un gzip – 9 schiacciando due ragazze contro la ressa dietro di loro. In tutto ciò dopo svariati miei insulti pieni di frustrazione, scopro che dietro il solito “state larghi” c’è un romanticone che faceva spazio alla moglie: uccidere per amore non è da tutti.

Cosi dopo la compressione bernocchiana arriviamo, bestemmia dopo bestemmia, a Magliana dove vengo ejettato fuori tipo pilota da caccia verso la banchina. Cosa posso dire, un ringraziamento a tutti i loffatori silenziosi per non aver colpito durante questo tragitto mortale.

Hasta la Roma brivido, siempre!

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