Atac ti sfido: il ritorno alla stazione

Treni in ritardo, scioperi annunciati, ciclisti impauriti: questa è la vita sui trasporti pubblici romani raccontata da Emiliano Tasso. Non dimenticate però che la risata è sempre d’obbligo e che l’amore per Roma rimane sempre intatto.

Siete pronti per una nuova avventura di Atac ti sfido?

Atac ti sfido: il ritorno alla stazione comincia con il volantino dell’inaspettato sciopero del venerdì (si tratta dello sciopero del 26/06/2015). In realtà poi non si sa quale sia il disagio: dovresti arrivare a lavoro più o meno tardi dentro o fuori dalle fasce garantite. Quindi che cambia rispetto alla normalità?
Entro nella stazione e scopro che hanno soppresso un treno della Roma-Lido. Prendo il successivo e….Bentornato pendolare. Stranamente, nonostante il treno precedente sia stato cancellato, le persone non sono tantissime: posso approssimare un livello 7 della scala Tasso (scala utilizzata nell’ambito dei trasporti per misurare il livello di schiacciamento. Nel prossimo post verrà esposta nei dettagli).
Una volta sulla metro B, a Colosseo guardo fuori dalla porta e vedo l’espressione distrutta di un pendolare con la bici pieghevole, che si trova di fronte ad una scelta che potrebbe costargli la vita: entrare ed essere pestato dai pendolari infastiditi dalla bici oppure aspettare l’ennesima metro. Alla fine ha scelto la seconda opzione e ho evitato di assistere ad un omicidio.
Rebibbia eccomi!

Emiliano

Racconto del 24 giugno 2015

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Betta_.jpg[/author_image] [author_info]Elisabetta Graziani, 27 anni, di Roma. Dottoranda in Storia Medievale, ama Boston, il calcio e le cose belle di ogni tipo (compreso Kevin Spacey). Per ardua ad Astra.[/author_info] [/author]

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