Atac ti sfido: sono aperti gli Hunger Games

I nostri Atac ti sfido sono già stati fantasy, ma oggi saranno distopici perché prenderanno spunto da Hunger Games! Dopotutto quando si sale sui mezzi Atac è sempre come entrare nell’arena dei giochi: un confronto all’ultimo sangue dove solo il più forte e il più furbo può vincere.

Che gli Hunger Games abbiano inizio anzi buon Atac ti sfido!

Atac t sfido: è un classico martedì. Sono le 7 e sono a Lido Centro. Tutti i racconti dell’orrore cominciano così. Mi avvicino alla banchina mentre il treno rallenta per farci entrare. Il solito aggrovigliarsi di persone intorno alla porta, con la solita tattica del “me te imbuco dal lato destro o sinistro”. Guardando bene, in realtà, attraverso il vetro una cosa rimane ben chiara: nel nostro vagone c’è solo un posto libero.

L’ansia sale, rullo di tamburi. Sono aperti gli Hunger Games!

I personaggi sono i seguenti: vecchietto esperto in prima fila davanti la porta; bimbominkia ultimo e in fase di ricostruzione risvoltino; pendolare incarognito che ha come arma letale il Leggo con cui picchiarti; signora ipertruccata e ignorante, che come la sfiori comincia a lanciare macumbe contro tutta la tua stirpe e insulti degni del peggior cafone.

La lotta non è alla pari e direi che in prima fila per prestanza atletica c’è il bimbominkia che oltre allo scatto possiede le cuffie per salvarsi dalla cafonaggine della donna Salvini. Come al solito nulla è come sembra. Il vecchietto brevilineo, come il Bruno Conti dei bei tempi, fa uno scatto micidiale, lanciando la scoppola sul posto come segno di conquista, la stessa scoppola che di sabato e domenica domina il traffico.

Così le persone intorno rimangono pietrificate e in un attimo di umanità cedono la corsa all’esperto pendolare che ora può fare il suo viaggio seduto e orgoglioso della propria conquista.

La scoppola ha vinto!

Emiliano

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Betta_.jpg[/author_image] [author_info]Elisabetta Graziani, 27 anni, di Roma. Dottoranda in Storia Medievale, ama Boston, il calcio e le cose belle di ogni tipo (compreso Kevin Spacey). Per ardua ad Astra.[/author_info] [/author]

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