Bartleboom e Oceanomare

Alessandro Baricco è uno degli autori più amati a livello nazionale, ma anche europeo. Alcuni lettori però dichiarano di non comprendere il suo stile autoriale. Se alcuni di voi non hanno ancora letto alcun libro dell’autore, o almeno il libro citato, questo passo di Oceanomare forse vi convincerà.

Posa la penna, piega il foglio, lo in fila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle: –Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni –i giorni, gli istanti– che quell’uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell’uomo: –Tu sei matto. E per sempre lo amerà.

Bartleboom e Oceanomare vi rimarranno a lungo nel cuore.

– A. Baricco, Oceanomare., Feltrinelli, 1993.

Francesca
IT

Una risposta a “Bartleboom e Oceanomare”

  1. Non sono un tecnico che fa le pulci allo stile dello scrittore; lo leggo e se mi piace o non mi piace non dipende certo -per me- dallo stile dell’autore ma dal contenuto scritto e/o suggerito da ciò che scrive. Tanto è vero che non saprei abbinare uno stile ad uno scrittore e ad un altro.
    Per me, anche nei libri e non solo nella poesia, gli autori sono chi ha scritto e chi legge.
    Mi hai convinto, conosco l’autore e comprerò questo suo libro. Grazie Francesca.
    Per inciso, non amo molto vedere ‘galleggiare’ on line righe di Barrico presentate quasi come ‘sentenze’ che potrebbero essere tali solo per chi ha letto il libro dal quale sono state tratte.
    Un ingrediente di una pietanza, presentato isolato, non dice nulla della pietanza.
    E’ fine a se stesso.
    Ciao
    Grazie Francesca.

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