Belgio: catturare libri invece dei Pokémon

Catturare libri invece dei Pokémon è un’idea di un preside belga. Giocando a Pokémon Go con i figli, Aveline Gregoire ha pensato di sviluppare un gioco on line promuovendo la ricerca di libri in città invece dei Pokémon. 

Catturare libri, in Belgio si può!

Abbiamo già parlato di Pokémon Go e di come ha condizionato l’estate dei giovani/bambini/meno giovani e delle varie testate giornalistiche. Abbiamo parlato anche di come le iniziative letterarie trovino molto piede nella società, soprattutto al fine di promuovere la lettura; ricordiamo la caccia al tesoro letteraria, le biblioteche itineranti in giro per il mondo, il BookCrossing e la lettura come sinonimo di resistenza .

L’iniziativa belga nasce, se così si può dire, da un’esigenza: 

“Mentre stavo organizzando la mia biblioteca, mi sono reso conto che non avevo abbastanza spazio per tutti i miei libri. Avendo giocato Pokemon Go con i miei figli, ho avuto l’idea di “rilasciare” i libri in giro per la città,

ha dichiarato Aveline Gregoire all’agenzia Reuters. In pochissimi giorni il gruppo su Facebook, chiamato “Chasseurs de livres” (“Cacciatori di libri”), conta più di 40.000 persone.

I libri che sono stati nascosti in giro per la città variano dalle favole per bambini ai libri più impegnati di noti autori. I libri sono sparsi principalmente a Bruxelles e nei suoi dintorni.
I volumi sono avvolti in contenitori di plastica per essere protetti dalla pioggia. Chi trova un libro ne lascia poi un altro a piacere e ovviamente avverte su facebook che il libro-tesoro è stato trovato così da dare continuità alla gioco-iniziativa.

Chissà se il successo di questo nuovo gioco letterario porterà il preside Gregoire a sviluppare una App come quella di Pokémon Go! Noi ce lo auguriamo!

Fonti:

web
libreriamo.it

Main Photo by pixabay


[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/FC-.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 27 anni, Laureata in Storia Contemporanea, specializzata in Cooperazione e Diritti Umani, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

 

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