Come aiutare i migranti?

Salvini&co sputano sui migranti e sulle loro disgrazie ogni giorno. I giornali sottolineano la nazionalità non italiana di chi compie dei reati. A Padova ci sono fiaccolate contro gli immigrati ed è stata fatta una raccolta firme per spingere la donna che li aveva ospitati a cacciarli. In Europa frontiere si chiudono, muri si costruiscono e persone in cerca di salvezza muoiono stipate dentro a dei camion.

Tutto vero. Ma c’è anche l’altro verso della medaglia.

In migliaia ricercano su Google poche semplici parole, una semplice frase: come aiutare i migranti?
Il post su Facebook di Saviano sul gesto eroico di Anatoly Karol, il ragazzo ucraino morto per sventare una rapina vicino Caserta, ha raggiunto oltre 16 milioni di persone a dimostrazione di come le persone si lascino coinvolgere anche da ciò che c’è di buono nello “straniero” e non solo dall’odio e dal razzismo.
A Roma, quando sono stati fatti accampare moltissimi migranti presso la stazione di Tiburtina, ci sono state file lunghissime nei punti di raccolta creati per portare cibo, indumenti e quanto necessario per dare un piccolo contributo ed aiutare.
In Europa, e specialmente in Germania, il sito come posso aiutare è uno dei più frequentati da quando la crisi migranti è iniziata e ci offre l’immagine di una società vogliosa di contribuire come può. Altro che Merkel.

E quindi? Come aiutare i migranti?

Innanzitutto testimoniando il proprio dissenso verso chi vuole solo fomentare l’odio nei confronti di chi ha l’unica colpa di essere in difficoltà e di provenire dalla parte sbagliata del mondo e cercando di far ragionare le persone in modo civile.
Diventando un Angelo dei Rifugiati e quindi cooperando con l’Agenzia dell’ONU per i Rifugiati o provando a partecipare alle attività di associazioni ed onlus che si occupano di questo.
Diventando massa critica e tenendo le orecchie ben aperte su possibili iniziative di raccolta di beni nelle proprie città (qui alcuni esempi passati e presenti di cui ci siamo occupati).

Le azioni da fare possono essere tante, ma la cosa più importante è che ci si continui a chiedere: come posso aiutare i migranti? Come posso io, personalmente, aiutare ogni giorno nel mio piccolo? Come posso?

Perché un modo vero per aiutare dovrà trovarlo la società civile. Le alte sfere non sembrano davvero in grado di farlo.

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Betta_.jpg[/author_image] [author_info]Elisabetta Graziani, 27 anni, di Roma. Dottoranda in Storia Medievale, ama Boston, il calcio e le cose belle di ogni tipo (compreso Kevin Spacey). Per ardua ad Astra.[/author_info] [/author]

Una risposta a “Come aiutare i migranti?”

  1. Certo che ognuno di noi può fare qualcosa ma il problema deve essere risolto dalla Unione Europea.
    Disumano e disastroso qualsiasi metodo di forza.
    I popoli europei devono costrinegre i governi ad una riunione epocale a Buxelles. Tutti devono mettersi le mani in tasca e creare un grande Fondo da destinare ai paesi di provenienza delle migrazioni. Un IMPONENTE Piano Marshall.
    E ciascun Paese dovrà sborsare in proporzione alla mappa del link in calce.
    I Paesi che non occuparono l’Africa e non la sfruttarono, destineranno un ‘per mille’ dei loro bilanci.
    Così mi pare.

    (non sono in grado di pubblicare la mappa, ma basterà portare il link su ricerca e verrà fuori la sorprea ”AFRICA 1914”)

    https://www.google.it/search?q=AFRICA+1914&es_sm=122&tbm=isch&imgil=tYCm7AHEgrCRGM%253A%253BmU1UH1z-xUtV5M%253Bhttp%25253A%25252F%25252Fwww.saburchill.com%25252Fhistory%25252Fchapters%25252Fempires%25252F0053.html&source=iu&pf=m&fir=tYCm7AHEgrCRGM%253A%252CmU1UH1z-xUtV5M%252C_&usg=__5Y7Na9MNQglgXnxTw46xDQKzGgQ%3D

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