Come funziona Periscope: la nuova social App

Non ha neanche un mese di vita, ma sembra che la nuova app di Twitter abbia fatto migliaia di proseliti; di che app stiamo parlando? Semplice, di Periscope! Andiamo a vedere come funziona Periscope e cerchiamo di capire il perché del suo successo.

Iniziamo con il dire che Periscope è un’app per Iphone, che mixa con grandissimo successo il meglio delle caratteristiche social di Twitter con la componente di condivisione video di Youtube. Grazie a questa app infatti tutto quello che stiamo riprendendo e registrando con il nostro cellulare viene trasmetto in tempo reale sul nostro profilo Twitter. Chi ci segue riceve una comunicazione che, proprio in quel preciso momento, ci troviamo in diretta via Periscope.

Ma come funziona Periscope?

L’app è semplice e intuitiva, per questo sin dai suoi primi momenti di vita ha registrato milioni di contatti. La si scarica in modo gratuito, ci si iscrive collegandola al social dell’uccellino blu e poi via, siete pronti a diventare dei veri e propri cronisti/intrattenitori/registi; quello che vi pare insomma.

Non vi dovete neanche preoccupare se avete pochi Followers e quindi temete che le vostre dirette non siano seguite da nessuno: infatti sul sito www.onperiscope.com potrete trovare video di personaggi che non seguite ufficialmente su Twitter. Il sito in questione (si tratta di una pagina non ufficiale) non è altro che una grande vetrina dove trovare centinaia di dirette e dove farsi trovare.

Con Periscope possiamo diventare tutti giornalisti (ormai il termine “citizen journalism” è davvero inflazionato) e usare il nostro smartphone per ritrarre il mondo dal nostro punto di vista. L’esempio principe si è verificato un paio di settimane fa quando un incendio ha devastato una palazzina nell’East Village di New York; le prime immagini dell’immane rogo furono trasmesse proprio da un passante che si era appena iscritto a Periscope (che fortuna oserei dire).

Altra caratteristica che ha reso popolare l’app è la natura effimera dei video creati. Non si tratta infatti di un altro Youtube: le dirette registrate rimangono in cloud solo per 24 ore, dopodiché il video viene rimosso e cancellato. A detta dei suoi creatori, Periscope deve puntare su contenuti immediati e non su materiale registrato (una bella furbata per proteggersi da eventuali critiche in ambito di privacy).

Quindi abbiamo una applicazione che ci fa vestire i panni del reporter, che tutela la nostra privacy e che ci rende protagonisti nel mondo dei social: ecco i motivi del successo di Periscope.

Come se non bastasse il valore e il successo di qualsiasi app/social/chat si misura in base ai VIP che ne fanno uso. In Italia, non appena l’applicazione è stata lanciata, grandi personalità dello show business hanno iniziato ad utilizzarla. Jovanotti (che ha mostrato in diretta le sue prove musicali), Fiorello (con i suoi sketch comici mattutini), J-Ax e l’allegra brigata di Deejay Chiama Italia hanno subito testato l’incredibile potere social di questo nuovo mezzo di condivisione.

Dissi tempo fa che siamo sempre più connessi l’uno all’altro (sollevando il dubbio se fosse un bene oppure no); bene oggi con Periscope non solo siamo ancora più vicini, ma siamo sempre più proiettati verso una dimensione assoluta di protagonismo mediatico fai da te.


Siti utili e fonti:

Davide Diana
Roma
IT

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