Le 10 cose che un romano deve sapere fare

Vivere a Roma può essere molto difficile! Nella capitale d’Italia ogni giorno è in atto un meccanismo di selezione sociale che fa invidia a Darwin, duro e senza scrupoli, che miete un sacco di vittime innocenti. Ecco quindi una guida rapida sulle 10 cose che un romano deve saper fare per sopravvivere alla “città eterna”.

Le cose che un romano deve sapere fare per sopravvivere:

#1 Saper cambiar le gomme dell’auto

Se non sai cambiare una gomma a Roma… Beh, allora amico mio sei morto! Quella che un tempo era conosciuta come “Città del Foro” oggi è la “Città dei fori“… Buche, buche ovunque! E quando piove è anche peggio! Le soluzioni, se non sai montare una ruota di scorta, non sono poi così molte: o ti impratichisci nello slalom oppure ti aspetta una vita a piedi.

#2 Saper disinnescare bombe d’acqua

Ormai il termine “bombe d’acqua” va di moda. Quelli che un tempo erano nubifragi oggi sono eventi disastrosi e sovrannaturali. Un vero Romano deve essere quindi un “artificiere metereologo“: deve saper interpretare i segnali del cielo e capire al volo quanta acqua verrà giù, come verrà e soprattutto in quale zona di Roma farà il disastro. Solo dopo un’attenta osservazione allora si potrà uscire di casa. Una valutazione errata e non farete mai più ritorno a casa.

bombe d'acqua

#3 Saper aggirare manifestazioni e proteste

CGIL, CISL, UIL, DDT, PdP, ABC… il mondo delle sigle sindacali è davvero un groviglio infernale; stesso discorso vale se ci si muove per Roma quando i cittadini o i sindacati scendono in piazza. Un Romano D.O.C. deve sapere dove, come e quando la gente ha qualcosa da ridire al governo. Tenersi informato è d’obbligo e il bravo Romano deve farlo ogni giorno e deve anche ricordare che, tutte le categorie in Italia, sono sempre pronte a protestare: dalle badanti ucraine ai portaborsa palamentari.

scioperi Roma

#4 Saper aspettare i mezzi pubblici

Più che aspettare si tratta di avere pazienza e tanta buona volontà. Ebbene sì anche a Roma ci sono i mezzi pubblici; forse quelli di un tempo (le bighe) erano più puntuali e puliti, ma non possiamo lamentarci, gli standard del servizio di trasporto pubblico della capitale sono molto alti (se ci trovassimo in un paese appena uscito dall’Unione Sovietica). In ogni caso il bravo Romano sa che dovrà aspettare e deve attuare alcuni accorgimenti: uno dei migliori è quello di uscire 2 ore prima di quelle preventivate per andare a lavoro, a qualche colloquio o ad un appuntamento galante.

#5 Saper riconoscere i parenti di Alemanno

E’ innegabile ragazzi, sono ovunque!

#6 Sapersi destreggiare tra ZTL e aree pedonali

Tutto a Roma ti porta a scegliere di andare a piedi… L’amico di un mio amico una volta è rimasto bloccato con la sua auto su una strada nel centro; mi disse che quando aveva parcheggiato la strada era una normale corsia per auto ma, una volta tornato, aveva trovato ad aspettarlo una ZTL. Aree pedonali e ZTL spuntano come funghi e un vero Romano deve sapere come le strade si evolvono, se vuole poter tornare a casa.

Aree pedonali

#7 Saper essere un tifoso

Da nessuna parte come a Roma è difficile tifare la propria squadra: tra “Coppe in faccia“, “Ve l’avemo scucito“, “Riommanisti” e “Laziesi” essere tifoso nella capitale richiede una certa dose di coraggio e sopportazione. Doti che un bravo Romano tifoso deve avere, se vuole sopravvivere almeno ad un Derby (o al giorno successivo).

#8 Saper riconoscere un buon parcheggio

A Roma tutto è parcheggio: una panchina, un marciapiede, un albero, persino le traversine dei binari. Ma un vero Romano deve saper riconoscere se quello dove ha posteggiato la sua auto è davvero un buon parcheggio. Si tratta di una scienza precisa, che tra pochi anni avrà anche un corso universitario tutto suo… Sono aperte le iscrizioni.

#9 Saper resistere alla “Parolaccia”

Storico locale di Roma, la “Parolaccia” è il simbolo mangereccio della città. Andare a mangiare lì vuol dire entrare nel mondo dei grandi; in Polinesia gli adolescenti si gettano dalle scogliere per entrare nel mondo degli adulti… a Roma si va dalla “Parolaccia”.

#10 Saper…. ditelo voi

Alla posizione numero 10 voglio lasciare spazio a voi lettori. Ognuno ha idee diverse su come sopravvivere alla capitale, chi per esperienza diretta chi per sentito dire. Anche molti milanesi hanno amici che vivono a Roma (per dire). Quindi sbizzarritevi e dite la vostra.

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Guinness-Man.jpg[/author_image] [author_info]Davide Diana, 26 anni, nato e cresciuto a Roma. Laureato in Storia e società e ora Freelance Blogger. Si definisce un Nerd atipico: ama i film, i fumetti, i videogiochi… ma sopra ogni cosa ama viaggiare. Una volta ho provato ad essere normale… i peggiori 2 minuti della mia vita.Content goes here[/author_info] [/author]

4 risposte a “Le 10 cose che un romano deve sapere fare”

  1. Non rispondo al decimo ‘dovere’ nella forma suggerita dal bellissimo post.
    Dico però che il romano deve saper fingere di non esserlo!
    Non deve usare la macchina, cosa che fa anche per comprare il giornale all’edicola lontana 300 metri.
    E spesso biascica contro il servizio di trasporto pubblico ‘per principio’.
    Deve girare, per commissioni o doveri che in effetti deve compiere, come fosse uno che non conosce la città; meravigliarsi delle meraviglie, non camminare a testa bassa, vedrebbe troppe buche, ma alzare la testa ed ammirare, gioire, sorprendersi ed inorgoglirsi davanti agli occhi spalancati dei turisti che incontra.
    Sono infinite le ispirazioni ed i suggerimenti che gli offre questa città unica al mondo.
    Il romano è pigro e provinciale per temperamento, conosce bene la sua zona e il suo quartiere; statistica vecchia ma ancora plausibile, il 40 % dei romani ha visitato soltanto 40% delle maggiori attrazioni della città per le quali arriva gente dalla Cina, dall’Australia e dal mondo intero.
    Il romano è capace di passare davanti a Castel Sant’Angelo (Mole Adriana) per un’ intera vita e morire senza mai averci messo piede!
    Il romano conosce i nomi di tutti i giocatori della Roma o della Lazio….ma, state sicuri, non conosce tutti e sette i nomi dei ‘colli’ romani! Pensano anche che il Gianicolo sia uno dei sette colli e così non è in quanto al di fuori delle mura aureliane; non sanno che l’ Esquilino è quello più alto.
    Insomma i romani sono pigri ed è anche questa loro caratteristica però, che rende Roma la città, non metropoli, più bella del mondo!

    1. Condivido in pieno… il “romano” è complesso tanto quanto la città in cui vive. Per me alla decima posizione potrebbe andare benissimo l’espressione che hai usato: ” Saper fingere di non essere romano”

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