Cotto e frullato: cucinare ai tempi di Youtube

Cos’è Cotto e frullato? La risposta che volevamo e che serviva ad un panorama d’intrattenimento sempre più intasato da Cooking Show e dalle eredi di Cristina Parodi!

Canali Youtube
YouTube è sempre più tv e sempre meno piattaforma web.

Ringraziamo Youtube se oggi ai nostri occhi arriva ancora qualche prodotto che può essere definito a pieno titolo d’intrattenimento. Qualche tempo fa abbiamo già parlato dell’agonia del mezzo televisivo e di come altre piattaforme d’intrattenimento mediatico si stiano affermando in Italia (che resta sempre e comunque indietro rispetto al resto dell’Europa).

Youtube è la tv degli adolescenti, che ormai riconoscono nelle “Web Star” i nuovi idoli da seguire, è la tv della “libera scelta”, dove ognuno può decidere cosa guardare e chi seguire in base ai propri gusti, infine è un “laboratorio”, dove si susseguono esperimenti, nuovi format e serie d’avanguardia. E proprio le “Web Series” che, secondo mio personale parere sono il futuro, anzi il presente dell’intrattenimento mediatico, si stanno imponendo come soluzione al decadimento del mezzo televisivo.

Cosa rende queste serie innovative e rivoluzionarie?

E’ presto detto: si pongono fuori dai canoni televisivi, dove produrre qualcosa è molto costoso! Per realizzare Web Series non ci vogliono cifre astronomiche, ma basta passione, qualche idea originale e un sacco di tempo. Con questi ingredienti molti ragazzi si sono messi a creare, a sperimentare e a produrre serie su serie; alcune si sono rivelate un flop, ma molte altre hanno avuto un ottimo riscontro e successo. Una di queste è proprio Cotto e frullato, la parodia che mancava e che ci voleva sul mondo dei cooking Show.

Ormai il piccolo schermo (dalle tv pubbliche a quelle a pagamento) è subissato da cooking show più o meno credibili: abbiamo Masterchef, Giallo Zafferanno, i mille format di Alessandro Borghese e chi più ne ha più ne metta. Ma nessuno mai (che io sappia) aveva pensato di prendere tutti questi programmi e “frullarli” (il termine calza a pennello) in un grande ed unico insieme.

Ma vediamo cosa rende unico “Cotto e frullato”

Il frullatore
Non potevamo scordarci il protagonista d’eccezione di Cotto & Frullato…

Da profondo conoscitore e frequentatore del “Tubo” ho apprezzato sin da subito l’idea originale proposta da questo gruppo di ragazzi: Cotto e frullato è una serie che nasce dall’idea di Paolo Cellammare e Maurizio Merluzzo, il primo dietro la cinepresa, il secondo dietro ai fornelli.

Il format ha un’idea di base semplice ma originale allo stesso tempo: in ogni puntata vengono realizzate ricette (di indubbia bontà) che poi vengono frullate insieme alle più diverse bevande (vino rosso, tè verde, cocktail di ogni genere) e, dopo che la “frullanza” ha fatto il suo dovere fondendo in un’unica entità alimentare i vari componenti della ricetta, il prodotto finale viene assaggiato e recensito.

Questo a parole povere è il copione della serie, che viene ripetuto con piccole varianti, ma che non stanca mai. Sì, perché Cotto e Frullato, non stanca davvero mai! Sarà per la bravura, la simpatia e la schiettezza di Maurizio Merluzzo che con spontaneità e un linguaggio diretto intrattiene in ogni puntata gli spettatori, non facendoli mai annoiare, sarà per il fatto che la serie è stata inserita in un contesto seriale dove le puntate non si rivelano autoconclusive, sarà per i personaggi surreali e divertenti che si susseguono puntata dopo puntata, ma questa serie, arrivata alla sua seconda stagione, non accenna ad annoiare né a mostrare cenni di stanchezza.

I punti di forza di questa serie sono proprio questi, secondo me: un conduttore che ci mette la faccia (e il fisico), un ottimo progetto ben delineato e soprattutto un gruppo di ragazzi affiatati che lavora con passione e credendo in quello che fa. Io mi innamorai della serie all’ottavo episodio che mi portò ad iscrivermi al canale, cosa che per me ha un certo peso, visto che le iscrizioni e i “mi piace” sul “Tubo” hanno un valore non indifferente.

Io quindi vi propongo qui sotto proprio l’ottava puntata, una delle più divertenti anche dal punto di vista della ricetta proposta, e vi consiglio di seguire questa serie che nella sua seconda stagione promette di mantenere alte le aspettative.

Questo non sarà l’ultimo articolo sulle Web Series, visto che su YouTube esistono davvero molte proposte interesanti, per questo continuate a seguirci e fateci sapere cosa ne pensate di Cotto e Frullato.


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[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Guinness-Man.jpg[/author_image] [author_info]Davide Diana, 26 anni, nato e cresciuto a Roma. Laureato in Storia e società e ora Freelance Blogger. Si definisce un Nerd atipico: ama i film, i fumetti, i videogiochi… ma sopra ogni cosa ama viaggiare. Una volta ho provato ad essere normale… i peggiori 2 minuti della mia vita.Content goes here[/author_info] [/author]

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