#tendenzaClaire: quando le donne guadagnano meno degli uomini

Se ne parla ancora, forse troppo spesso, di come le donne nel mondo non abbiano raggiunto, in tutti i campi, la parità dei sessi. Campagne, manifestazioni, leggi, non sono riuscite del tutto a colmare il vuoto della parità dei diritti. Uno dei vuoti più diffusi e contestati è la diseguaglianza in ambito di stipendio: si, ancora oggi, le donne guadagnano meno degli uomini.

#Tendenza Claire

La differenza di stipendio tra donne e uomini è reale dai più banali lavori a quelli, diciamo, strapagati. E’ proprio in questi giorni che Robin Wright, la bellissima e famosissima Claire di House of Cards, sta sostenendo una campagna a suo favore: vuole essere pagata come il suo compagno di scena, il famigerato Kevin Spacey.

La Wright è un’attrice notevole, lo ha dimostrato in diversi film, tra cui spicca il ruolo in Forrest Gump, e lo ha confermato nel ruolo di Claire Undewood nella fortunata e sfrontata serie di successo targata Netflix. Claire non è solo la moglie di, ma il vero alter ego del cinico Frank Underwood; inoltre nelle ultime due sere (terza e quarta) la Wright ha molto più peso a livello di trama ma anche a livello di produzione, essendo regista di molti episodi.

“È un paradigma perfetto. Ci sono pochissimi film o serie dove l’uomo, il patriarca, e la matriarca sono uguali. In “House of Cards” succede”, ha dichiarato l’attrice in un’intervista.

Le cifre degli stipendi sono da capogiro, stiamo parlando di Hollywood, la storia del cinema, dove gli attori guadagnano già un salario alto e possono considerarsi di certo dei privilegiati ma, nonostante questo, la disparità tra donne e uomini non lascia indenne nemmeno questo settore. (In pratica la Wright guadagnerebbe 80 mila dollari in meno del collega Spacey… per puntata!)

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Kevin Spacey & Robin Wright at Golden Globe. Photo by www.star.gr

Lasciando da parte il portafoglio, e l’interesse personale, il messaggio trasmesso dall’attrice durante una serata di beneficenza non fa altro che contribuire alla battaglia per la partita dei sessi che, sul set di Hollywood, era già stata pronunciata da Gillian Anderson , X-Files). Dunque, dal luogo più o meno famoso, dal piccolo al più grande, in ogni luogo di lavoro, in ogni parte del mondo, le donne devono sempre combattere per i propri diritti .

Dedichiamo quindi un plauso a Robin Wright che, con la sfrontatezza di Claire Underwood, sta in qualche modo contribuendo a migliorare le cose.

Fonti:

Huffingtonpost.com

Main photo by:

possibile.com


[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/FC-.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 27 anni, Laureata in Storia Contemporanea, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

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