Europa sotto attacco (?)

Nell’ultimo anno e mezzo, negli ultimi mesi, negli ultimi giorni, si potrebbe dire che l’Europa sia sotto attacco. Ma è veramente così?

Europa sotto attacco

Il punto interrogativo tra parentesi, nel titolo del post, non è un errore di scrittura. Possiamo realmente dire che l’Europa è sotto attacco?
Il mondo è in crisi, ma non si parla più di crisi economica. Come se non bastasse quest’ultima a minare stabilità e sogni, si è aggiunta la crisi morale e delle relazioni internazionali.

L’occidente e, dunque, l’Europa, pecca di presunzione da secoli e secoli. Quella presunzione che portò ad infinte guerre religiose divenute poi guerre di potere e di colonizzazione. Il Medio Oriente è divenuto terra di conquista, l’Africa terra di materie prime e sfruttamento.

Dal 2004 l’Europa ha subito sporadici attacchi terroristici, nell’ultimo anno e mezzo la Francia in particolare, è stata colpita dolorosamente. Senza entrare nel particolare delle possibili “ragioni”, siamo sicuramente in un periodo dove la pace ha lasciato posto alla guerra (per citare Papa Francesco).

Civili, innocenti, uccisi nella loro quotidianità da persone che credono in qualcosa di estremo e supremo. Ma è davvero questo il motivo? E da quand’è che l’occidente è diventato così fragile? Da quand’è che l’occidente è diventato così cieco, da piangere solo (quasi sempre) le vittime del nostro territorio e non quelle causate dalla propria presunzione al di là dei confini? L’ISIS è davvero il male dell’anno?

Non ho ancora tutte le risposte, e penso che nessuno sia in grado, esperti e non esperti, di affrontare a mente lucida un momento storico così difficile. Forse si deve solo sperare proprio che un giorno, tutto questo, sarà solo memoria storica.

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[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/FC-.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 27 anni, Laureata in Storia Contemporanea, specializzata in Cooperazione e Diritti Umani, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

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