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Giusi Nicolini sconfitta a Lampedusa

Le amministrative 2017 hanno portato non poche novità e sorprese sul piano politico italiano. Da nord a sud si è riaffermato il Centro Destra e il Movimento 5 Stelle non è arrivato al ballottaggio in nessun Comune. Inoltre Giusi Nicolini è stata sconfitta a Lampedusa.

Amministrative 2017

Il Movimento 5 stelle fuori da tutti (o quasi) i ballottaggi, il Centrodestra che batte più colpi e dichiara il suo risveglio a livello nazionale da Genova a Taranto fino a Piacenza. La Sicilia grillina che incorona per la quinta volta Leoluca Orlando sindaco di Palermo e lo fa addirittura al primo turno. Sono queste le prime fotografie che arrivano dalle elezioni amministrative in un’Italia che, in uno dei primi weekend estivi, ha deciso di andare alle urne con pochissimo entusiasmo: l’affluenza nei 25 capoluoghi di Regione e di Provincia al voto è stata del 60 per cento, sette punti sotto rispetto alla volta precedente.

Giusi Nicolini, quando la politica diventa accoglienza

Spero solo che questa mia battuta d’arresto a Lampedusa non venga letta come la sconfitta dei sindaci che predicano l’accoglienza solidale degli immigrati.

Un’immagine eloquente della solitudine in cui all’improvviso è piombata l’amministratrice delle frontiere aperte, l’emblema di un’isola candidata al Nobel per la pace, la donna che Renzi volle con sé alla Casa Bianca per rappresentare l’Italia delle eccellenze. La notorietà internazionale non ha impedito a Nicolini una sconfitta in casa: solo terza in amministrative con 4 mila votanti, dietro il neo-sindaco Totò Martello, appoggiato da un’altra parte del Pd, e il giovane iscritto a M5S Filippo Mannino.

Così la Nicolini, simbolo dell’accoglienza italiana, lascia il comune nella quasi solitudine come viene raccontato dai cronisti, e paga la diffidenza dei suoi concittadini, culminata alla vigilia del voto in una presa di distanze giunta persino da un altro emblema dell’isola meta dei migranti, Pietro Bartolo.

Forse i cittadini si aspettavano di più, forse da fuori è sempre più facile giudicare, sia in positivo che negativo, l’operato di un’isola così piccola che è arrivata a rappresentare la Porta d’Europa. E mentre viene attaccata, nonostante la sua sconfitta, per aver venduto la sua immagine con un’accoglienza di facciata, Matteo Renzi le ha da poco affidato la segreteria del PD regionale alla quale l’ex sindaco si dedicherà dopo una vacanza (ndr).

 

Main Photo: Io Donna

Fonti:

repubblica.it

ilfattoquotidiano.it


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