Gli anniversari da non perdere nel 2015

Anche se il 2015 è iniziato da un po’ questo articolo andava fatto; saranno infatti tanti gli anniversari da non perdere quest’anno. Molti hanno una rilevanza internazionale, altri un carattere prettamente storico. Noi abbiamo scelto i 10 più interessanti e i più originali:

Ecco quali sono i 10 anniversari da non perdere nel 2015.

 

#1 Gli 800 anni della Magna Charta.

La Magna Charta fu firmata nel 1215 da re Giovanni Senzaterra sulle sponde del Tamigi, presso Runnymede. Fu il tentativo dei baroni di limitare il potere di un re impopolare; nessuno avrebbe immaginato che quel documento sarebbe diventato il capostipite del sistema legale inglese e che avrebbe ispirato nei secoli movimenti di giustizia e libertà in tutto il mondo. Per celebrare l’anniversario a Salisbury si terranno molti eventi a tema, che vedranno nella Salisbury Cathedral il proprio fulcro. Su questo sito troverete tutte le informazioni che volete sulle celebrazioni: www.magnacharta800th.com

gli 800 anni della Magna ChartaPhoto by Phil Hart

#2 I 200 anni della battaglia di Waterloo.

Il 2015 sarà il bicentenario della battaglia che sancì la fine del dominio napoleonico sull’Europa. La battaglia di Waterloo tra Napoleone e Wellington si tenne il 18 giugno 1815 e si concluse con la vittoria del secondo e con l’esilio del primo. Il luogo dove si svolse la famosa battaglia si visita facilmente da Bruxelles e sarà al centro di numerosi festeggiamenti. Sul sito www.waterloo200.org ci sono tutte le manifestazioni in programma per il 2015.

#3 Il primo ristorante del mondo apre i battenti.

250 anni fa, a Parigi, veniva inaugurato da Monsieur Boulanger il primo ristorante del mondo. Il ristorante si trovava vicino al Louvre e aveva lo scopo, a detta del proprietario, di vendere ai clienti piatti “ricostituenti”, che migliorassero la loro salute (da qui il nome restaurant). Questi piatti non erano altro che zuppe e brodi caldi; un’idea di cucina totalmente opposta per i canoni dell’epoca: la cucina francese di fine ‘700 non era delle più salutari, visto che utilizzava parecchio formaggio e panna.

#4 Il compleanno dell’edificio più alto del mondo.

Si trova a Dubai, e stiamo parlando del Burj Khalifa, il super grattacielo che dal 2010 detiene il record di edificio più alto del pianeta. Misura 830 metri ed è una delle attrazioni più visitate di Dubai, anche se il biglietto d’ingresso costa un occhio della testa. Quasi dispiace pensare che, nel 2019, questo altissimo palazzo perderà il suo primato a causa della Kingdom Tower, un nuovo grattacielo in costruzione a Jeddah, in Arabia, che arriverà a misurare ben 1007 metri.

Il grattacielo più alto del mondoPhoto by Chusico

#5 I 70 anni dal lancio delle bombe atomiche.

Nel 1945 gli Stati Uniti sganciarono sopra Hiroshima e Nagasaki due bombe nucleari che portarono alla resa il Giappone e alla fine della guerra nel Pacifico. Il 6 e il 9 agosto furono giorni tremendi per il Giappone che, in concomitanza di questo triste anniversario, aprirà al pubblico i monumenti alla pace delle due città. Circa 250 mila persone morirono nei due bombardamenti e decine di migliaia negli anni a seguire a causa delle conseguenze delle radiazioni.

Queste celebrazioni sono necessarie per non dimenticare e soprattutto per rammentare alle generazioni attuali quali atrocità siano portate dalla guerra.

memoriale della pace Hiroshima

Il memoriale della pace di Hiroshima

#6 I 25 anni dalla liberazione di Nelson Mandela.

Dopo aver trascorso 18 anni in carcere sulla minuscola Robben Island, Nelson Mandela veniva liberato l’11 febbraio 1990. La sua liberazione segnò la fine di un epoca in Sudafrica e l’inizio di un nuovo corso storico, fatto di speranze e cambiamenti, che influenzò il mondo intero. Oggi, anche se Mandela non è più tra noi, il suo ricordo vive più forte che mai tra il popolo del Sudafrica; per tutto il 2015 ci saranno eventi e celebrazioni in sua memoria. Uno dei “punti caldi” sarà proprio il carcere di Robben Island, che verrà aperto al pubblico. Chi l’avrebbe detto che un simbolo di oppressione sarebbe diventato un simbolo di libertà?!?!

liberazione di MandelaPhoto by BK

#7 La fine della Guerra di Secessione americana.

La guerra che in quattro anni si portò via più di 750 mila soldati americani finì il 23 luglio del 1865. Il primo passo per la fine delle ostilità fu intrapreso il 9 aprile, con la resa del generale Lee nella Appomattox Court House. Oggi molti luoghi celebri che hanno fatto la storia di questo conflitto sono aperti al pubblico, come Fort Sumter (dove fu combattuta la prima battaglia) o il Ford’s Theatre a Washington, dove fu ucciso Lincoln.

#8 I 60 anni del Signore degli Anelli.

Dopo 12 anni di paziente lavoro la saga fantasy di Tolkien vide la luce nel 1955. Fu il suo editore a spingerlo a scrivere il seguito de “Lo Hobbit”, e possiamo dire, con il senno di poi, che fece bene. L’opera tolkeniana è diventato il secondo romanzo più venduto di tutti i tempi, con oltre 150 milioni di copie.

Se amate alla follia anche la saga cinematografica allora perché non partire alla volta della Nuova Zelanda per visitare i set dove i 6 film sono stati girati??? Oltre a scoprire le locations, che hanno ispirato Peter Jackson per i suoi film, troverete ad aspettarvi un paese stupendo.

set signore degli anelli

#9 La Cunard festeggia 175 anni.

Nel 1840 Samuel Cunard inaugurò il primo collegamento via mare tra Regno Unito e Nord America, dando il via all’epoca dei transatlantici. La prima nave a compiere la tratta fu il Britannia che salpò da Liverpool il 4 luglio e arrivo a Halifax in Canada 12 giorni dopo. Quasi tutti i 115 passeggeri apprezzarono il viaggi tranne Charles Dickens che lo giudicò fin troppo lussuoso per i suoi gusti.

Per prenotare la traversata commemorativa dell’anniversario date un’occhiata al sito www.cunard.co.uk.

#10 Gli 80 anni del museo di Aya Sofya.

Ovviamente Aya Sofya ha più di 80, ma fu nel febbraio 1935 che uno degli edifici più strabilianti del mondo divenne un museo. Fu il leader Ataturk che, nell’ambito della sua politica di occidentalizzazione, trasformò l’edificio da religioso a secolare. In questi ultimi tempi un dibattito molto acceso ha rimesso in discussione l’opzione di far tornare Aya Sofya un edificio religioso.

In ogni caso, visitare Instabul e l’Aya Sofya è un’esperienza da fare: la città turca ha davvero tanto da offrire, e la si può girare senza spendere una fortuna.

museo Aya Sofya

 

  • Main photo by margherita
Davide Diana
Roma
IT

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