4 chiacchere sugli scandali del quartiere Eur

Ecco una piccola riflessione su tutti gli scandali del quartiere Eur che hanno tenuto banco in questi ultimi mesi; un breve sunto delle vicende di cronaca e corruzione che affliggono uno dei quartieri più caratteristici della città eterna.


Oggi mi ero messo in testa di scrivere un articolo su un luogo che conosco molto bene, visto che  ci vivo vicino: l’Eur. Avevo in mente un articolo che trattasse del turismo a Roma e soprattutto delle attrattive e delle potenzialità turistiche che un quartiere come l’Eur può offrire. Un articolo semplice insomma… ma mentre procedevo nella sua stesura mi sono imbattuto in un vero e proprio matasso Criminal-sociale (termine che penso aver appena coniato). Una marea di storie quasi da cronaca grigia, che non potevo di certo tralasciare. Così, una volta finito il placido articolo sul turismo, ho iniziato a scrivere questo.

Ho sempre pensato che Roma fosse una realtà cittadina e urbana immensa e complicata, e penso che l’emersione della “Roma di mezzo” non abbia certo migliorato le cose. Persino per me è stato difficile cercare di seguire una storia alla volta, ma alla fine sono riuscito a stilare una personale e breve lista di fatti che mi ha PERSONALMENTE colpito (ci tengo a evidenziare il fattore personale).

Ecco gli scandali del quartiere Eur che più mi hanno lasciato di stucco:

#1 S.o.s Eur Spa
Bustarelle, corruzione, soldi che spariscono, maxi gratifiche… Come numero 1 non poteva esserci che il conclamato fallimento dell’Eur Spa, che si è portato dietro tutto il quartiere. Si parte dallo scandalo filobus, con l’ex Ente Eur Riccardo Mancini che si sarebbe intascato 600 mila euro fino ad arrivare agli sprechi e ai soldi buttati per la costruzione dell’Acquadrome, che sarebbe dovuto sorgere al posto delle macerie del vecchio velodromo…

#2 La Nuvola non vola2015-01-15 12.34.29
Non scordiamoci la famosa Nuvola di Fuksas, struttura che da quando è stata concepita sta scatenando le critiche più furiose. Il nuovo Centro Congressi resta vaporoso come una nuvola appunto; la sua data di consegna viene rimandata di continuo, mentre i costi lievitano spaventosamente arrivando all’incredibile cifra di 34 milioni di euro. I lavori, iniziati nel lontano 2008, sarebbero dovuti terminare nel 2010 ma ancora ad oggi non si vede l’ombra di una fine certa. L’unica certezza sono i soldi che non torneranno indietro.

#3 LunEur a 5 stelle
Il Lunapark più antico d’Italia, simbolo e di una Roma che forse non c’è più, ha vissuto in questi ultimi anni il suo momento più travagliato. L’area, chiusa nel 2008 è ormai in balia del degrado. I tempi per una sua riapertura sono ancora lontani. Proprio a novembre il gruppo del Movimento a 5 stelle ha presentato un’interrogazione al Comune per provare a riqualificare la zona. La proposta grillina ha trovato pieno sostegno dei giostrai che sperano in una veloce riapertura che “dovrebbe” essere stata prorogata alla primavera 2015… Staremo a vedere.

#4 L’acquario alla gola
Altro simbolo della pessima gestione da parte dell’Eur Spa è la vicenda che riguarda l’acquario che, ormai da anni, dovrebbe aprire a ridosso del laghetto dell’Eur. L’apertura, rimandata dal 2012 a causa di una mancanza di fondi, dovrebbe essere imminente; forse per giugno 2015 Roma dovrebbe dotarsi di uno delle strutture d’intrattenimento più valide d’Europa. E’ difficile dire se sarà così; intanto si scopre che sulle riviste settimanali che pubblicano offerte di lavoro per i romani, escono articoli su possibili assunzioni che in realtà non esistono, visto che la società che gestisce l’acquario ha ufficialmente annunciato che è ancora presto per inviare curricula. Un altro modo per lucrare sulla disoccupazione.

Molto altro c’è sicuramente da dire. Questi sono solo alcuni dei punti caldi che in questi mesi hanno tenuto banco nelle pagine dei giornali. Io non so voi,  ma tutto ciò non sembra normale. Come abbiamo potuto permettere ad un quartiere, una zona unica nel suo genere in tutta la città eterna, di ridursi così?

Concludendo con una domanda che mi sono posto una volta finito di scrivere il primo articolo:  “com’è possibile che in un quartiere solo si possa concentrare tanto malaffare?


Per ulteriori informazioni:

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Guinness-Man.jpg[/author_image] [author_info]Davide Diana, 26 anni, nato e cresciuto a Roma. Laureato in Storia e società e ora Freelance Blogger. Si definisce un Nerd atipico: ama i film, i fumetti, i videogiochi… ma sopra ogni cosa ama viaggiare. Una volta ho provato ad essere normale… i peggiori 2 minuti della mia vita.Content goes here[/author_info] [/author]

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