Il contadino cerca moglie: parliamone!

Il contadino cerca moglie: il nuovo format di Fox in onda su Sky il martedì sera e condotto da Simona Ventura. Tante le domande: sarà un successo? Sarà la solita zuppa riscaldata? Ma soprattutto, se ne sentiva il bisogno?

Lo show in pillole: ci troviamo davanti ad un altro reality show basato sui sentimenti. Otto contadini provenienti (a caso?) da otto diverse regioni italiane si appellano alla Simona nazionale per trovare la loro anima gemella che si innamori e vada a vivere con loro nei loro casolari/aziende/cascine campagnole. Fin qui tutto chiaro.

Diciamo anche che ieri sera è andata in onda solo la puntata introduttiva, dove i contadini sono stati presentati e introdotti sulla scena, quindi non abbiamo materiale a sufficienza per giudicare lo show; per cui andiamoci cauti.

Per carità sarà sicuramente una messinscena dove ogni contadino e la sua promessa “sposa” reciterà un ruolo, però non possiamo non farci delle domande su tutto questo.

E io delle domande vorrei farle proprio a Simona Ventura, visto che sarà lei il volto della trasmissione.

Innanzitutto, perché i contadini?

Cioè cos’hanno i contadini più dei, che so, marinai? Perché non si è pensato a “Il marinaio cerca moglie”? E giusto ora che ci penso, potrebbero andare bene anche gli operai e i panettieri (Simona guarda quante idee ti sto dando per le prossime stagioni).

Devono per forza sposarsi?

Non potrebbe essere “Il contadino cerca la convivente”? Dai Simona, dobbiamo pensare moderno; i matrimoni sono sempre più fuori moda. Io proporrei anche “Il contadino cerca trombamicizia”, che poi da cosa nasce cosa.

Ed infine, perché questi contadini cercano moglie?

O più che altro perché deve essere la Ventura a trovargliela! La vita sentimentale della Simona nazionale è più incasinata di un pollaio dopo una retata di una faina; ragazzi la Ventura è stata con Bettarini.  Amico contadino, un consiglio: fiondati alla prima sagra di paese e buttati sulla prima che sembra disponibile.

Simona Ventura conduce il Contadino cerca mogie

Lo show sembra una cosa già vista e sentita: hanno solo sostituito un ricco e solitario ereditiere con un contadino amante della sua vita, della sua terra e dei suoi animali. Neanche più il fatto di banalizzare un sentimento come l’amore dovrebbe far discutere: sono quasi 16 anni che Maria de Filippi ogni giorno tenta di unire, per la gioia del “grande pubblico”, coppie di uomini e donne belli come il sole, che sembrano usciti da un fotoromanzo (dopotutto si sentiva il bisogno di un format che unisse dei modelli con delle ragazze prosperose; poveracci nella vita di tutti i giorni devono sentirsi proprio soli!).

Il contadino cerca moglie rientra a pieno titolo nei nuovi fenomeni media e social che stanno cambiando radicalmente il modo di concepire la sfera sentimentale in questa società moderna. Ora ci incontriamo più sulle chat che per strada o nei locali, preferiamo mandare avanti relazioni virtuali con partner che magari non esistono ed ora otto contadini cercano moglie sul piccolo schermo.

Questo post è stato più uno sfogo che altro. Vedremo come questo “innovativo” reality si svilupperà. Intanto chiudo con una frase che sembrerà banale ma non lo è:

Il contadino cerca moglie: anche io, ma ti prego Simona, faccio da solo. Grazie.


Siti utili e fonti:

Davide Diana
Roma
IT

 

Una risposta a “Il contadino cerca moglie: parliamone!”

  1. Simona, caro Davide, non ‘è stata’ con Bettarini.
    La colpa è più grave perché lo ha sposato e ne ha avuto due figli.
    Quanto ai contadini mi domando dove li avranno pescati dato che di contadini in Italia ce ne sono pochissimi e quelli che ci sono, sono restati tali perché hanno scarpe grosse e cervello fine; dunque non sarebbero mai andati a sciorinare il loro desiderio di trovare moglie.
    Tutto è ormai ‘costruito’!
    Per cercare la realtà sui media bisogna aspettare i tagliagola e dopo averli visti all’opera…..perdere anni prima di cercare di distruggerli.
    Povera Europa, pavida, litigiosa al suo interno e senza più -quasi- veri contadini!
    Vogliono farci inghiottire quelli inventati in un format.
    Amen.

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