#ioleggoperchè: l’Italia si trasforma in biblioteca dal 22 al 30 Ottobre

Con il contributo di librerie, editori, biblioteche, imprese, cittadini, il progetto #ioleggoperché 2016 punta a costruire e sviluppare le biblioteche scolastiche e aziendali del Paese. Dal 22 al 30 Ottobre l’Italia si trasformerà in un’unica grande biblioteca.

#ioleggoperché 2016

L’iniziativa del 2016 coinvolgerà cittadini, librerie, biblioteche, editori, imprese, scuole, associazioni. Sarà una festa all’insegna della cultura, dell’intrattenimento, della condivisione e della generosità, grazie alle migliaia di volumi che – complice l’attività di sensibilizzazione operata dai Messaggeri e dai numerosi Testimonial – saranno donati per costruire e sviluppare le biblioteche scolastiche e aziendali del Paese.

#ioleggoperché 2016 si è posta l’obiettivo ambizioso di portare la lettura nella quotidianità delle persone, uscendo dai confini delle mura domestiche o degli spazi abitualmente associati alla lettura. Si è guardato ai luoghi in cui i cittadini – nelle diverse fasce d’età – trascorrono la maggior parte del loro tempo: le scuole e le aziende.

Attraverso un progetto articolato, che ha mosso i primi passi a maggio 2016, si sono create sinergie e gemellaggi tra gli istituti scolastici, le librerie e i cittadini (i Messaggeri), in un’ottica di sviluppo delle biblioteche nelle scuole: un’operazione che ha coinvolto migliaia di librai, bibliotecari, docenti, ragazzi, genitori, nonni e che si concretizzerà nella settimana dal 22 al 30 ottobre, quando i partecipanti doneranno i libri agli istituti. In questa fase clou #ioleggoperché potrà contare su un alleato d’eccezione: Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, l’iniziativa promossa da MIUR e MiBACT.

Per maggiori info cliccare qui.

Main photo by Pixabay


[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/FC-.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 27 anni, Laureata in Storia Contemporanea, specializzata in Cooperazione e Diritti Umani, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

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