La nuova serie di Lupin III già fa polemica

Dopo 30 anni dall’ultimo episodio trasmesso (il numero 200 nel 1985) torna sui piccoli schermi il ladro gentiluomo, ma la nuova serie di Lupin III fa già scoppiare le polemiche tra i fans; ecco perché.

Intere generazioni sono cresciute seguendo le gesta del ladro dalla giacca rossa (prima verde e ora blu) partorito dalla mano abile di Monkey Punch, fumettista giapponese che dal 1967 racconta le vicende di Lupin (palesemente ispirato ad Arsenio Lupin, che di fatto nell’opera è il nonno del protagonista). Quando, verso i primi mesi del 2015, la notizia di un imminente ritorno di Lupin III e della sua crew si è iniziata a diffondere dal Giappone, l’euforia tra gli amanti del genere è esplosa.
Sorpresa ancora maggiore si è avuta quando è stato annunciato che la nuova serie di Lupin III sarebbe stata interamente ambientata in Italia. Penso che qualsiasi estimatore di Lupin, Jigen, Zenigata & co. a questa notizia abbia appeso la sua maturità al chiodo e si sia preparato a tornar adolescente.

PERO’ QUALCOSA HA PRESTO ROVINATO LA FESTA

Prima di parlare della polemica esplosa intorno alla nuova serie di Lupin facciamo un attimo una riflessione sull’opera.

Fujiko e Lupin
Fujiko ha fatto perdere molte diottrie ad un’incredibile numero di adolescenti…

E’ impossibile che qualcuno non conosca Lupin III; è uno dei pochi manga (insieme a Dragonball di Toriyama) che ha sdoganato questo genere di arte fumettistica nel mondo. I punti forti del manga e dell’anime emergono subito anche con un’occhiata veloce: innanzitutto il protagonista, che è un personaggio che sprizza epicità da tutti i pori (il Chuck Norris del Giappone per intenderci), poi subito dopo vengono i comprimari.

Lupin incarna l’antieroe, il mito di ogni bambino e l’esempio di ogni adolescente, un personaggio che si porta appresso un sacco di difetti che lo rendono umano e credibile: è un donnaiolo scapestrato e proprio a causa di una donna (Fujiko, ma neanche stiamo qui a dirlo, soprattutto per i ragazzi) il 90% dei suoi piani fallisce, è un astuto lestofante che tuttavia il più delle volte si adopera per aiutare qualcuno più che per danneggiarlo, infine è un personaggio a tratti dark, che non si fa problemi a risolvere situazioni spinosi a colpi di pistola.

Grande lavoro è stato fatto anche sui comprimari: penso che Jigen e Zenigata siano i personaggi meglio caratterizzati del mondo dei manga giapponesi (più il secondo che il primo). L’ostinazione e la perseveranza dell’ispettore Zaza dovrebbero essere di esempio per tante persone.

Sulla trama c’è poco da dire: a volte può essere ripetitiva (anche se non lo è mai), ma l’avvicendarsi di così tanti personaggi diversi tra loro, ogni volta introduce elementi nuovi, colorati che non fanno mai annoiare il telespettatore.

E veniamo ai giorni nostri.

Da fine agosto (29 agosto 2015) andrà in onda su Italia 1 questa nuova serie di Lupin, con nuove avventure e personaggi e con l’Italia come palcoscenico (speriamo che ciò dia una bella scossa al turismo proveniente dal Giappone); 26 nuovi episodi inediti e imperdibili. Però, c’è sempre un però nella vita!

Infatti non appena è stata rilasciata la sigla di apertura dell’anime italiano è scoppiato il putiferio; l’opening, curata dall’espertissimo Giorgio Vanni autori di pezzi indimenticabili legati al mondo dei cartoni, è stata fortemente criticata per la presenza del rapper di Amici Moreno.

Diciamo che quando si è fan puristi di un determinato genere o filone difficilmente si accettano cambiamenti riguardanti lo stile dell’opera (cosa che reputo stupida, perché essere fan di un’opera, film o artista non vuol dire criticare quando l’opera, il film o l’artista cercano di rinnovarsi e di rivedersi sotto nuove prospettive) però questa volta posso capire; posso capire perché i fan che da più di 30 anni seguono il ladro gentiluomo si siano lamentati. La sigla è brutta! Ma davvero! Ve la faccio sentire affinché vi possiate fare un’idea:

Lasciamo stare i soliti stereotipi sull’Italia, patria del calcio e della mafia, però la sigla è una bella botta. A livello di ritmo non è neanche male, ma davvero Lupin aveva bisogno di Moreno per “celebrare” il suo ritorno nelle tv italiane dopo più di 30 anni??? Sarà stata anche un’elaborata strategia di marketing (perché ora tutti conoscono la nuova sigla), però resto perplesso.

Non sono fan accanito di Lupin, né di Moreno, e spero che questa accoppiata non si faccia più vedere…. amen!


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Informazioni sulla nuova serie di Lupin

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Guinness-Man.jpg[/author_image] [author_info]Davide Diana, 26 anni, nato e cresciuto a Roma. Laureato in Storia e società e ora Freelance Blogger. Si definisce un Nerd atipico: ama i film, i fumetti, i videogiochi… ma sopra ogni cosa ama viaggiare. Una volta ho provato ad essere normale… i peggiori 2 minuti della mia vita.Content goes here[/author_info] [/author]

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