#leragazzedel46: quando la storia è donna

Il 2 Giugno 2016 è il 70° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana. Il popolo fu chiamato alle urne, il 2 Giugno 1946, per votare al referendum per scegliere tra Monarchia e Repubblica. Una scelta importante caratterizzata da un evento altrettanto importante: le Donne votano per la prima volta. Le ragazze del 46, in onda su Rai3 alle 20.10 circa, ripercorre quella svolta storica.

Le ragazze del ’46

In onda subito dopo Blob, alle 20.10 circa, Le ragazze del ’46 è un breve documentario sulla vita delle donne che votarono per la prima volta il 2 Giugno del 1946. Ogni sera due donne, ora donne anziane, alcune centenarie, raccontano ancora in modo appassionato l’esperienza vissuta quel famoso giorno che segnò un piccolo passo in avanti per le donne, in un’Italia ancora a pezzi, tra le macerie della guerra e l’eredità del fascismo.

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Alberta Levi e Marisa Rodano, oggi. 91 e 95 anni. Photo by Rollingstone.it

Ultimamente la tv pubblica non cede molto spazio a servizi interessanti, spunti ed esperienze storiche. Questo programma, se così si vuole chiamare, è una perla storica, una testimonianza non di fonti scritte ma di fonti reali. Una testimonianza di donne, donne che hanno vissuto la vita in modo caparbio, che hanno vinto e perso battaglie, che ostentano l’importanza di essere donna, che comunicano quanto sia fondamentale combattere per i propri diritti e, soprattutto, di non smettere mai.
Camminare a testa alta, studiare, lavorare, sembrano le parole chiave che accomunano queste donne, ragazze, che raccontano, a tratti timidamente, la loro vita ed esperienza segnata per sempre da quel primo e lontano voto del 1946.

Il programma andrà in onda fino al 3 giugno, siete ancora in tempo per vedere almeno una puntata, ne vale la pena.

Main photo: Alberta Levi e Marisa Rodano, by Rollingstone.it


 

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/FC-.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 27 anni, Laureata in Storia Contemporanea, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

 

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