Mo’ sparisci!

E’ un piacere ospitare scritti e pensieri di altri ragazzi nella nostra rubrica Post It. Oggi torniamo con la pubblicazione di Senza Cera, il racconto di  un amore finito e le conseguenze che pesano su chi viene lasciato; il tutto arricchito dal dialetto romanesco. 

Mo’ sparisci!

E’ passato quasi un mese da quando hai chiuso quella porta
dopo che me c’avevi fatto crede, m’hai levato er mejo della torta.

Sai, all’inizio n’ce credevo poi invece me so’ reso conto
tutto quello che c’avevo in fin dei conti nun era così tanto.

Guardo indietro e ce ripenso, le sfuriate e li strillacci,
se non fosse stato pe’ er  buon senso
t’avrei mannato via io, si ma a carci!

Nun te meravijà se so così vorgare,
questo è er core che fa male,
magari impari la morale che in amore nun se deve giocare.

Io so er mostro e te la santa, questo hai fatto crede ar mondo intero!
Ma ricorda, de na sola cosa st’omo se vanta,
quella de esse stato sempre sincero.

Hai fatto bene a fa sta scelta cocca,
de na farsa Santa porti er nome,
quando parli de me sciacquate la bocca,
e mo’ sparisci come da copione!

di Simone de Santis, in arte Senza Cera.

 

Se volete leggere altro cliccate su L’amore non è questoTe vojo bene mà!. 

Main photo by Victor Perez on Flickr.

 

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/fra.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 26 anni, Laureata in Storia Contemporanea, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampoo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

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