Netflix in Italia: cambiamento rivoluzionario?

L’avevano annunciato ed infine è accaduto: Netflix in Italia non è più solo una promessa.

Lo scorso 22 ottobre ha raggiunto infatti anche il nostro mercato la più grande rete di Internet Tv al mondo.

L’obiettivo dichiarato dal co-fondatore e Ceo, Reed Hastings, durante la conferenza stampa di presentazione del servizio a Milano, è quello di raggiungere un nucleo familiare italiano su 3. Non un obiettivo impossibile se pensiamo che oggi nel mondo gli utenti Netflix sono già 70 milioni, ma certo un obiettivo non facile considerando lo stato della rete Internet in Italia.

Cos’è Netflix? 

La Internet Tv è un servizio streaming che permette di guardare i programmi su smartphone, tablet, smart tv, che diventano piattaforme, durante la notte o nel pomeriggio e su ogni schermo, ed è un servizio personalizzato.

Hastings, che non per nulla porta lo stesso nome del luogo della famosa battaglia del 1066 con la quale Guglielmo divenne il conquistatore della futura Inghilterra, ha definito l’avvento di Netflix e della Tv via internet come il più grande cambiamento nella storia della televisione, più del colore. Questa rivoluzione trascinerà inoltre con sè, secondo il Ceo, anche il cinema.

Ma qual è l’offerta di Netflix?

Nell’offerta della streaming Tv sono presenti, oltre a documentari e film originali, serie come House of Cards, Orange is the new black, Daredevil, Black Mirror, The Killing, Lilyhammer e Marco Polo, che sono state in grado di attirare un’enorme quantità di pubblico e di dare un grosso impulso allo sviluppo della pratica dello binge watching, il guardare tutte le puntate di una serie Tv una dopo l’altra (Netflix rilascia infatti tutte le puntate di una stagione di una serie in uno stesso giorno).

Quanto costa Netflix in Italia e che accadrà alle Tv più tradizionali?

Gif da giphy.com
Da giphy.com

L’abbonamento base a Netflix costa 7,99 euro al mese.

Non ci resta dunque che attendere e scoprire come questa nuova offerta si rapporterà con i servizi televisivi più tradizionali, ma comunque validissimi come Sky e Mediaset Premium e con la Tv pubblica per la quale paghiamo un canone sempre più inutile.

Difficile comunque non pensare a futuri scontri o a tentativi di accordi che non scontentino nessuno e a nuove partnership tra i fornitori di servizi internet e il nuovo colosso americano.

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Betta_.jpg[/author_image] [author_info]Elisabetta Graziani, 27 anni, di Roma. Dottoranda in Storia Medievale, ama Boston, il calcio e le cose belle di ogni tipo (compreso Kevin Spacey). Per ardua ad Astra.[/author_info] [/author]

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