Outlander: dai libri alla serie tv

Premettendo che ho iniziato a vedere la Serie Tv per caso e che ora per me è diventata una sorta di ossessione letteraria, oggi per il nostro Post Media vi parlerò di Outlander e di come dai libri, e dalla storia, si possano creare cose molto interessanti.

Outlander: dai libri alla serie Tv

Nel marzo 1998 l’autrice Diana Gabaldon decide di iniziare a scrivere un romanzo ma non con lo scopo di essere pubblicata; la Gabaldon è laureata in Biologia Marina e ha iniziato a scrivere per hobby. Appassionata di storia e di avventure surreali, l’obbiettivo della scrittrice è quello di creare “una donna inglese per contrastare tutti quei kilt scozzesi“. E’ così che, passo dopo passo, è nata la Saga di Clair Randall, più conosciuta come La saga di Outlander. Il primo libro (2003) in effetti è solo l’inizio di una lunga serie; la Galbadon lasciò addirittura il posto di lavoro all’Università di San Diego per dedicarsi alla stesura dei romanzi a tempo pieno.

Trama

La prima stagione della Serie Tv, prodotta da Ronald D. Moore, ha debuttato il 9 agosto 2014 sul canale via cavo Starz ed è arrivata sui canali di FoxLife Italia, Sky, a marzo 2015. Ripeto, ho iniziato a guardare la serie per curiosità, la pubblicità promossa da FoxLife era molto accattivante, e convinta dallo scenario storico in cui era ambientata, non ho più dormito in attesa del lunedì sera. Le 16 puntate della prima serie sono ispirate al primo libro della Saga, La Straniera.


Nel 1945 Claire Randall, un’infermiera inglese che prestò servizio durante la Seconda Guerra Mondiale, si ricongiunge al marito, Frank Randall, dopo anni di separazione. Allo scopo di riaccendere la passione e riscoprirsi dopo la guerra, compiono una seconda luna di miele in Scozia, più precisamente a Invernesse, nel cuore delle Highlands scozzesi. La scelta della meta non è casuale: Frank ha dei legami con quella terra, un albero genealogico colmo di Kilt e uomini di potere. Contatta così un reverendo di sua vecchia conoscenza per cominciare delle ricerche sulle sue origini. Fino a qui tutto bene; le Highlands però sono considerate (tuttora) uno dei luoghi a maggior densità di eventi paranormali al mondo e Claire, un bel giorno, si ferma a cogliere fiori nel posto sbagliato.

Il canto delle fate a Craigh Na Dun.

Craigh Na Dun infatti è il luogo da cui doveva tenersi lontana, dove la notte precedente aveva assistito insieme al marito ad una sorta di rito delle fate, e invece la bella e testarda infermiera cosa fa? Ovviamente si mette a cercare nuove erbe medicinali a ridosso del luogo mistico per eccellenza.

Craigh na Dun_claire_outlander-libri-serietv
Claire tocca le pietra principale con molta tranquillità, ma non sa proprio cosa le aspetta.

Vento imponente, voci lontane, ed ecco qua che Claire si ritrova nel 1743, così, come se niente fosse. Eppure te l’avevano detto di non andare in quel posto, di stare attenta, ma che vuoi che siano le raccomandazioni? Forse eri annoiata dalle ricerche storiche di tuo marito? (Chi l’ha detto che in luna di miele si devono fare ricerche sull’albero genealogico?).

Il mondo in cui si trova catapultata Claire Randall non è di certo il più accogliente (le lotte tra i Clan scozzesi e l’esercito britannico sono annoverate tra le più crudeli e sanguinose della storia, leggere qui per avere un’idea più chiara sul periodo storico); mentre la donna non si capacita di cosa le succede intorno, si imbatte in Giubbe Rosse e uomini in Kilt, barbuti e poco devoti all’igene personale. Quest’ultimi però la salvano dai pericoli imminenti e la portano con loro al Castello di Leoch, nel territorio del Clan McKenzie. Da qui ha inizio la vera, forte, accattivante, appassionante storia (e nuova vita) di Claire che riesce ad amalgamarsi tra la popolazione del castello grazie alla sua professione di infermiera, o meglio guaritrice. Particolare importante sarà l’incontro con il giovane James Alexander Malcom Mackanzie Fraser, meglio conosciuto come fico, muscoloso, scozzese, adorabile, sposami subito, Jamie.

awwwwwwwwwwwww. Ehm, volevo dire, lui è Jamie Fraser.

Tra i due nascerà subito una particolare intesa che sfocerà in qualcosa di molto importante, cosa che Claire di certo non si sarebbe mai immaginata di trovare una volta catapultata nel passato.

Non racconto altro perché non vorrei rovinare la sorpresa a chi non ha ancora visto la serie tv, né tanto meno letto i libri.
Io per ora sono al secondo libro, non potevo aspettare di certo Aprile 2016 (data di uscita della seconda serie) per sapere come continua l’avvincente storia nelle Highlands. Ci sono buonissimi motivi per avvinarsi a questa avventura: il contesto storico, la bravura degli attori, l’attinenza tra romanzo e televisione, i paesaggi mozzafiato, i pettorali di Jamie.

Per sapere tutto, e di più, sulla Saga visitate il sito ufficiale italiano cliccando pure qui; c’è tutto quello che si vuole sapere, e ovviamente spoiler, quindi navigate con cautela! Troverete anche tutti i libri, nella versione italiana sono 14.

Fonti:

wikipedia.it

outlander-italy.com

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/fra.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 26 anni, Laureata in Storia Contemporanea, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampoo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

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