Scienza fai da te, il trend della decade?

Di chi è quel faccione sull’immagine di copertina? E di chi se non di Galileo!

Lo scienziato, per le vicissitudini della sua vita, rappresenta quello che la scienza è costituita per fare: ricercare le cause e le strutture della realtà, secondo un metodo replicabile e verificabile da tutti, indifferente a ciò che ideologia e dottrine impongono.

Il metodo scientifico è, per l’appunto, il discrimine fondamentale tra scienza e scienza fai da te.

Negli ultimi anni ho assistito, mio malgrado, alla ribalta dei ciarlatani. Parliamoci chiaro: i ciarlatani erano lì, all’alba della storia scritta dall’essere umano e ne hanno accompagnato ogni tappa. Ma prima godevano della considerazione che meritavano: sempliciotti e truffatori, riuscivano a raggirare solo le persone più umili e meno istruite.

chiromanteOra, invece, la diffusione virale delle notizie consentita dal web permette che anche le notizie più strampalate rimbalzino di pagina Facebook in account Twitter, per finire su testate tanto prestigiose quanto dagli editori di dubbia competenza. Ovviamente la mancanza di filtri del web è una forza ed un diritto che non vorrei mai venissero meno, ed infatti non è questo il problema.

Ciò che mi turba è la facilità con cui risultati scientifici vengono etichettati come truffaldini, servi del potere, schiavi del sistema, ma la parola di un qualsiasi buffone e/o “poraccio” è presa per vera, giusta, pia, in difesa dei deboli SENZA CHE COSTUI DEBBA DIMOSTRARE LE SUE AFFERMAZIONI.

Capisco che il Novecento ed ancor di più questi primi anni del nuovo millennio ci abbiano resi diffidenti nei confronti delle verità preconfezionate ed elargite dall’alto (Anni di Piombo anyone?), è indubitabile che le lobby farmaceutiche influenzino pesantemente il corso della ricerca e della sperimentazione,

ma, MA!

la differenza tra esercitare il proprio diritto ad essere critici e dare fiato alla bocca corre, più che su un filo di rasoio, su una pista d’atterraggio.

Se, di un articolo trovato in Internet, non conosco le fonti, i dati, non conosco il corpus di letteratura su cui è costruito, non conosco, perché non reperibile, l’autorevolezza o la formazione di chi scrive, è probabile che stia leggendo un articolo di scienza fai da te, buono a scaldare qualche animo e poco altro. (La verifica delle fonti è il pane che masticano gli storici. Buono ricordarlo, visto che su Facebook ancora mi trovo a leggere che la storia è inutile).Metodo Stamina - Audizione del prof. Davide Vannoni presso il comitato scientifico dell' ISS

Farci trattare come popolino da rivoluzione francese da qualche demagogo di turno non ci fa onore. Dare credito a chi dice che le mammografie non vanno fatte, quando la diagnosi precoce è l’unica cosa che salva dal morire di cancro al seno, è da criminali. Così come far credere che esista una cura per le malattie neurodegenerative, inventata da un laureato in Scienze delle Comunicazioni e difesa a spada tratta da Le Iene. Così come far credere che un trattamento a base di olio di cannabis faccia guarire dal cancro.

Dove sono i test, dov’è la solida teoria, dove sono gli esperimenti? Voglio dati, non voglio “nel ’94 una signora è guarita”. Voglio evidenza scientifica. Volete rivoluzionare il sapere scientifico? Mi sta bene! E’ quello che la scienza dovrebbe fare, e fa. A patto che venga rispettato un metodo. Altrimenti siete servi di un’ideologia tanto quanto quelli che contestate, per di più ridicoli.

In sintesi: che l’abbia detto uno che ci sta simpatico, che l’abbiamo letto in giro, che “io pure l’ho sempre pensata così” non sono motivi validi per credere a qualunque cosa leggiamo. La scienza fai da te crea danni, informazione sbagliata, crea demagoghi ed è causa e conseguenza dell’incapacità di analisi critica.

Sarebbe ora che il popolo del web la smettesse di comportarsi come se non fosse mai andato a scuola.

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/10708666_10206345938108178_7498697571676157063_o.jpg[/author_image] [author_info]Chiara Di Gaetano ha 26 anni e 7 soprannomi. Ha vissuto a Roma, Londra e Lima ma continua ad avere la residenza nei Castelli in Aria. Legge, scopre, viaggia e ficca il naso. Il suo super potere è riuscire a rosicare per le stupidaggini.[/author_info] [/author]

2 risposte a “Scienza fai da te, il trend della decade?”

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