Servizio Civile Nazionale all’estero: sì o no?

RISPOSTA NUMERO UNO: Sì, fa per te.

Decidere di spendere un anno in Servizio Civile Nazionale all’estero è una scommessa. E’ necessario uscire fuori di sé e reinventarsi continuamente per vincerla, l’unico modo per perderla è non provare.

Ho fatto domanda di Servizio Civile in Perù con Focsiv e a fine marzo 2014 sono arrivata a Lima. Durante 11 mesi di servizio ho imparato a fare braccialetti, orecchini con bottiglie di plastica, a parlare spagnolo, a fare surf, ad andare in bici senza mani, ad organizzare un’escursione in montagna, a contrattare, a vivere senza conoscere le risposte ma senza lasciarmi vivere, ad amare, a credere nelle persone, ad essere determinata, cattiva e più motivata di qualsiasi problema per raggiungere un obiettivo, ad essere paziente, a cucinare la quinoa ed il ceviche, a cercare e riconoscere chi è come me nel tempo di uno sguardo.

In viaggio verso Atalaya, Perù

Tutto molto emotivamente bello. Traduzione per favore?

Come funziona il Servizio Civile Nazionale all’estero?

I progetti di Servizio Civile Nazionale all’estero sono scritti dai responsabili dei volontari, dipendenti delle ONG che ricevono i fondi dall’Ufficio Nazionale del Servizio Civile (per esempio FOCSIV, Caritas). Queste, le ONG d’invio, tramite i responsabili dei volontari mantengono rapporti più o meno stretti con le ONG del paese di accoglienza, presso le quali i volontari verranno mandati a prestare servizio. Lì il volontario potrà stracciare quello che c’era scritto sul bando ed iniziare a cercare un’attività in seno all’ONG d’accoglienza.

COME SAREBBE A DIRE STRACCIARE?
Rompere, fare come se non fosse mai stato scritto. Ci sono molti fattori che concorrono alla creazione di questa situazione: i volontari raccontano ai responsabili come va nei loro progetti, e questi decidono se riproporli l’anno dopo o no. Ovviamente i responsabili dei volontari non hanno conoscenza diretta della situazione nelle ONG d’accoglienza. Queste ultime, d’altro canto, sono spesso LA disorganizzazione scesa in terra: hanno passione, credono in quello che fanno e ce la mettono veramente tutta, ma di organizzazione non se ne parla. I progetti quindi nascono, crescono, muoiono spesso senza che nessuno nella stessa ONG lo sappia. Volete che lo sappiano dall’Italia in che progetto lavorerete? Ma per piacere. Infine c’è l’Ufficio Nazionale, che fa uscire i bandi senza continuità. L’anno prima del mio non erano usciti, io sono partita a marzo 2014, i volontari 2015 partiranno, se va bene, a settembre. Con questi gap è difficile che i progetti finanziati si mantengano uguali per l’arrivo dei volontari.

Cantagallo, Lima - Perù

Ciò detto, dovunque andrete a prestare servizio, avrete abbastanza mano libera ed opportunità per fare del vostro anno ciò che vorrete: i vostri successi professionali e personali, la vostra crescita umana, dipenderà da quali obiettivi vi porrete e da come sarete in grado di conseguirli. Avrete tutte le possibilità per arricchirvi. Per dirne una da Bacio Perugina, nessuno vi dirà mai di no se il vostro sì sarà abbastanza deciso. E’, insomma, l’occasione buona per mettersi alla prova.

ED IL TRATTAMENTO ECONOMICO? In Servizio Civile Nazionale all’estero è più che generoso. Si parla di poco meno di 900 euro al mese, più vitto, più alloggio.

Infine: non per tutti l’anno è uguale. Molte delle persone che sono partite con me hanno dovuto superare paure, lavorando su se stesse più di altre. Altre ancora non hanno mai provato ad aprirsi ed a cambiare. Non per tutti il Servizio Civile è necessariamente un successo appena finiti gli 11 mesi, per alcuni (pochi) non lo sarà mai e molti altri tornano a casa con le ossa ammaccate (metaforicamente e non).
In qualsiasi caso vale la pena provare, partire, con occhi e cuore bene aperti.

Per quanto riguarda me, sono tornata a casa sapendo con certezza cosa farò della mia vita.

La mia è una testimonianza relativa, nel tempo e nello spazio. Sul blog di Antenne di Pace altri ragazzi e ragazze hanno raccontato il loro Servizio Civile Nazionale all’estero.

I bandi scadono il 16 aprile: il sito dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile mette a disposizione un motore di ricerca per i progetti finanziati (funziona lentamente).

Avete domande specifiche? Lasciatele nei commenti qui sotto, volerò a rispondere più veloce di una Nimbus.

Chiara
@chiaraquellache
IT

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