10 migranti che hanno cambiato la storia

In un periodo storico dove la migrazione è pane quotidiano, sia a livello europeo che a livello mondiale, volevo ricordare come il fenomeno sia protagonista della storia universale. Brevemente ricorderò la vita di 10 migranti che hanno cambiato la storia  con il loro spostamento dal luogo di nascita al luogo dove hanno iniziato una nuova vita. Leggi tutto “10 migranti che hanno cambiato la storia”

Come aiutare i migranti?

Salvini&co sputano sui migranti e sulle loro disgrazie ogni giorno. I giornali sottolineano la nazionalità non italiana di chi compie dei reati. A Padova ci sono fiaccolate contro gli immigrati ed è stata fatta una raccolta firme per spingere la donna che li aveva ospitati a cacciarli. In Europa frontiere si chiudono, muri si costruiscono e persone in cerca di salvezza muoiono stipate dentro a dei camion.

Tutto vero. Ma c’è anche l’altro verso della medaglia.

In migliaia ricercano su Google poche semplici parole, una semplice frase: come aiutare i migranti?
Il post su Facebook di Saviano sul gesto eroico di Anatoly Karol, il ragazzo ucraino morto per sventare una rapina vicino Caserta, ha raggiunto oltre 16 milioni di persone a dimostrazione di come le persone si lascino coinvolgere anche da ciò che c’è di buono nello “straniero” e non solo dall’odio e dal razzismo.
A Roma, quando sono stati fatti accampare moltissimi migranti presso la stazione di Tiburtina, ci sono state file lunghissime nei punti di raccolta creati per portare cibo, indumenti e quanto necessario per dare un piccolo contributo ed aiutare.
In Europa, e specialmente in Germania, il sito come posso aiutare è uno dei più frequentati da quando la crisi migranti è iniziata e ci offre l’immagine di una società vogliosa di contribuire come può. Altro che Merkel.

E quindi? Come aiutare i migranti?

Innanzitutto testimoniando il proprio dissenso verso chi vuole solo fomentare l’odio nei confronti di chi ha l’unica colpa di essere in difficoltà e di provenire dalla parte sbagliata del mondo e cercando di far ragionare le persone in modo civile.
Diventando un Angelo dei Rifugiati e quindi cooperando con l’Agenzia dell’ONU per i Rifugiati o provando a partecipare alle attività di associazioni ed onlus che si occupano di questo.
Diventando massa critica e tenendo le orecchie ben aperte su possibili iniziative di raccolta di beni nelle proprie città (qui alcuni esempi passati e presenti di cui ci siamo occupati).

Le azioni da fare possono essere tante, ma la cosa più importante è che ci si continui a chiedere: come posso aiutare i migranti? Come posso io, personalmente, aiutare ogni giorno nel mio piccolo? Come posso?

Perché un modo vero per aiutare dovrà trovarlo la società civile. Le alte sfere non sembrano davvero in grado di farlo.

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Betta_.jpg[/author_image] [author_info]Elisabetta Graziani, 27 anni, di Roma. Dottoranda in Storia Medievale, ama Boston, il calcio e le cose belle di ogni tipo (compreso Kevin Spacey). Per ardua ad Astra.[/author_info] [/author]

Ungheria: un nuovo Muro nell’Europa unita

Il 13 Agosto 1961 veniva innalzato, dalla notte al giorno, il Muro di Berlino che da quel momento divideva in due la città marcando fisicamente le zone di influenza tra Occidente e Oriente. E’ trascorso poco più di mezzo secolo da quel giorno e meno di trenta anni da quando il muro è stato abbattuto; in Ungheria si sta costruendo un nuovo muro nell’Europa unita ma a pochi sembra interessare. Leggi tutto “Ungheria: un nuovo Muro nell’Europa unita”