Torno subito: un’esperienza concreta

Abbiamo già parlato del bando Torno Subito, delle opportunità che offre ai giovani e dei fondi stanziati dalla Regione Lazio. Le uniche cose poco chiare riguardano i passaggi effettivi nell’eventualità di vincita del concorso. Un nostro compagno di studi universitari ha partecipato alla scorsa edizione del bando di concorso, lo abbiamo intervistato e gentilmente ci ha dato risposte concrete e delucidazioni importanti.

Ciao Patrizio, per chi non ti conosce fai una piccola presentazione.

Con piacere. Mi chiamo Patrizio, ho 26 anni, sono laureato in Storia e Società, con indirizzo Relazioni Internazionali, e sono giornalista pubblicista. Dopo la Laurea, ho avuto la possibilità di salpare (è proprio il caso di dirlo) a bordo della portarei Cavour in un viaggio che mi ha portato a visitare 4 Paesi dell’Africa. Nell’ottobre del 2014, poi, come vincitore del bando di concorso Torno Subito, mi sono trasferito a Bruxelles con il compito di seguire il semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell’UE per Amnesty International, organizzazione presso la quale ho continuato a collaborare, questa volta a Roma, sino a pochi giorni fa.

Abbiamo letto il bando di quest’anno, ogni tanto con qualche difficoltà, lo scorso anno come ti sei orientato?

La fase burocratica all’inizio può sembrare un po’ complicata, ma suggerisco di non scoraggiarsi e seguire attentamente ogni passo. Giovedì 21 si è svolto un interessante incontro al MACRO dove i ragazzi in partenza hanno incontrato quelli di ritorno; un’occasione preziosa per scambiarsi domande e punti di vista. Sono sato molto felice di portare la mia testimonianza e spero di aver dato le giuste indicazioni ai tanti in cerca di una guida. I dubbi maggiori, mi sembra, sono sorti in merito alla presentazione del progetto all’azienda partner. Quindi il mio consiglio è quello di prendere contatti al più presto con l’ente che vi interessa e, una volta approvato da questo, procedere con l’inserimento del progetto nell’apposito formulario per la submission finale alla Regione.

Hai ragione, la difficoltà sta proprio nella scelta che potrebbe rilevarsi determinante per il buon fine del bando di concorso. In che modo hai collaborato con Amnesty International?

Ho stipulato il mio progetto, intitolato “I Diritti Umani nel programma della Presidenza Italiana dell’UE”, che aveva come obiettivo principale quello di monitorare quanto fatto dalla Presidenza italiana nel campo dei diritti umani, seguendo conferenze, partecipando a meeting, riunioni e stilando dei report su ogni tema di interesse dell’Organizzazione. Una volta tornato in Italia, ho lavorato all’interno dell’ufficio Policy e Lobby, un’occasione più unica che rara per conoscere a fondo le dinamiche istituzionali e i processi di decision-making a livello nazionale e comunitario.torno subito esperienza concreta

Un’esperienza davvero interessante e importante. Ora che hai finito il tempo di collaborazione a tua disposizione, hai la possibilità di continuare a collaborare con l’ente?

Sfortunatamente non c’è stata continuità al termine del periodo di internship, ma si sa che il settore no-profit, seppur molto affascinante, non è florido come tanti altri. Comunque, ringrazio i colleghi di Amnesty International per aver contribuito a migliorare il mio profilo professionale, dandomi delle competenze che mi saranno sicuramente utili in futuro.

La continuità non c’è ma sicuramente è un’esperienza che renderà il tuo Cv importante dal punto di vista professionale. C’è la possibilità, per i “vecchi partecipanti” di rifare domanda per Torno Subito 2015, tu cosa pensi di fare?

Sì, vorrei riprovare a candidarmi, anche se sarà molto difficile ottenere di nuovo il finanziamento: è vero sì che ci sono il doppio dei posti disponibili, ma credo anche più candidati. Adesso l’obiettivo è lavorare ancora sulla formazione, magari con un Master, i cui costi, tuttavia, sono sempre molto elevati. Per questo, spero di poter fare affidamento, ancora una volta, su questa bella opportunità.

Grazie mille Patrizio per questa preziosa testimonianza. Sarà di sicuro utile a chi sta ancora studiando il bando e cercando un ente con cui collaborare (noi compresi). In bocca al lupo per tutto, a presto!

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/fra.jpg[/author_image] [author_info]Francesca Cervelli, 26 anni, Laureata in Storia Contemporanea, Roma. Sogna un mondo migliore mentre prepara dolci, guarda telefilm e legge, sempre, anche le etichette dello shampoo sotto la doccia. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.[/author_info] [/author]

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