In viaggio per il mondo con i Classici Disney

Oggi scrivo questo blog perché sono convinto che si possa viaggiare in tantissimi modi diversi e voglio proporvene uno davvero particolare: viaggiare per il mondo con i Classici Disney. Non credete sia possibile? E invece vi sbagliate, ecco il perché…

Ogni generazione (almeno dagli anni ’40 ad oggi) è cresciuta con il suo Classico Disney preferito. La grande multinazionale dell’intrattenimento animato sbaglia raramente e ci ha sempre regalato perle indimenticabili. Le mie preferite sono quelle del “Rinascimento Disney” ossia quei 10 fantastici anni, tra ’89 e ’99, nei quali la Disney sfornò capolavori del calibro della Sirenetta, La Bella e la Bestia e molti altri.

In questo articolo faremo un bel viaggio seguendo non solo i successi dell’animazione Disney che reputo migliori, ma soprattutto le colonne sonore che sono entrate nella storia delle nostre vite.

Quindi gambe in spalle e partiamo per gli angoli più disparati del pianeta con i calssici Disney

In Africa con Simba.

Ragazzi… questo è il classico Disney che più amo di tutti. Personaggi indimenticabili, storia più che buona, ambientazione e colori fantastici e soprattutto una colonna sonora pazzesca. Chi non ha mai urlato a squarciagola “AAAAASUBEGNAAAAAA” quando il film iniziava?
Naturalmente i primi minuti di film ci fanno immergere in quello che è il palcoscenico principale di tutta la storia di Simba & co.: la savana africana. Il team della Disney ha riprodotto gli elementi più famosi delle savane africane: si può vedere il Kilimangiaro, le Cascate Vittoria e la tipica vegetazione africana, composta dall’Acacia Caffra. Una curiosità= la Roccia dei Re esiste davvero, si tratta di una roccia che è presente nel parco del Serengeti in Kenya.

Locations arabe con Aladdin.

Canzone un po’ sdolcinata per i miei gusti ma che va davvero a nozze con il ritmo della storia. Aladdin è il film per tutti: c’è una storia d’amore che regge abbastanza, il Genio potrebbe tenere su lo spettacolo da solo (aiuta il doppiaggio di Gigi Proietti),le ambientazioni sono magiche e, diciamolo, c’è il cattivo Disney più cattivo di tutti… Jafar.

Durante “Il mondo è mio” sfilano le locations d’oriente e non più famose: dall’Egitto alla Grecia, fino alla Cina. Aladdin e Jasmine attraversano alcuni dei luoghi più belli della terra. Chi se lo immaginava che per conquistare una donna ci volesse un tappeto magico!?!? (e io che vado in giro con una Punto). Una curiosità = il palazzo di Agrabah è ispirato al Taj Mahal, forse il monumento indiano più famoso e bello.

La Parigi di Quasimodo.

Una delle storie più Disney più discusse per le sue tinte chiaro/scure. Il protagonista, Quasimodo, è un personaggio diverso dal solito, se a ciò aggiungiamo un cattivo mentalmente disturbato vittima di pulsioni sessuali irrefrenabili (Frollo), un triangolo amoroso che va a discapito del protagonista e dei contenuti adatti più per un pubblico maturo (sto parlando della discriminazione del diverso e dei diversi) si ha, appunto, un film di animazione non compreso da tutti.

Eppure secondo me si tratta di una pietra miliare Disney senza pari: con questo film la casa di produzione statunitense ha chiarito al suo pubblico che con l’intrattenimento non si vuol solo far ridere e svagare, ma anche trasmettere messaggi forti e potenti. Che altro dire, il film ci mostra una Parigi inedita, con due volti, uno gioviale con la “Festa dei Folli”, e un volto nascosto, con “La Corte dei Miracoli” dove i non desiderati si rifugiano da un mondo che non li vuole o finge di ignorarli.

La Cina di Mulan.

Altro successo Disney diverso dagli altri: dopotutto una ragazza che si finge uomo per combattere al posto del padre in guerra non è la solita eroina Disney. Mulan stravolge l’immagine tipo di principessa Disney, dando risalto alla parità dei sessi. Mulan è una guerriera: combatte, soffre e cresce durante il film, accompagnata sempre dall’irrefrenabile Mushu (secondo me l’unica performance decente di Enrico Papi in tutta la sua vita).
Ho scelto questa canzone per rimanere in tema del “viaggio”; mentre i soldati marciano verso il fronte sfilano dietro di loro alcuni luoghi tipicamente cinesi, frutto di un’attenta ricerca dello staff Disney. Il finale del film si svolge in una Pechino davvero suggestiva e ben fatta.

L’America selvaggia di Pocahontas.

Il personaggio principale di questo film non è uno dei migliori della Disney, ma trovo che il messaggio di questa canzone e dell’intero film sia ben trasmesso al pubblico. Pocahontas è l’inno per eccellenza al rispetto della natura e del diverso (si lo so è un messaggio un po’ inflazionato e ripetuto nel tempo, però con una storia come Pocahontas si può tirare fuori ben poco di diverso).
Come dicevo la storia non è un granché, però la canzone a mio avviso è una delle più belle che la Disney abbia ideato negli anni. La pellicola è inoltre un modo per ammirare un mondo incontaminato come poteva essere il continente Nordamericano prima della venuta degli europei; è anche il modo migliore per capire come gli europei lo abbiano stravolto per cercare l’oro.

Volevo inserire anche “Bianca e Bernie nella terra dei canguri” ma non sono riuscito a trovare clip audio degne di nota. In ogni caso di film della Disney ambientati in giro per il mondo ce ne sono a bizzeffe … io ne ho segnalati solo alcuni, ma se volete (anzi dovete) potete anche proporre il vostro film Disney preferito, purché segua questo tema 😀
P.S
Non è un classico per antonomasia, ma penso che il viaggio migliore da fare con la Disney sia con lui …


Main photo by Tom Bricker

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Guinness-Man.jpg[/author_image] [author_info]Davide Diana, 26 anni, nato e cresciuto a Roma. Laureato in Storia e società e ora Freelance Blogger. Si definisce un Nerd atipico: ama i film, i fumetti, i videogiochi… ma sopra ogni cosa ama viaggiare. Una volta ho provato ad essere normale… i peggiori 2 minuti della mia vita.Content goes here[/author_info] [/author]

2 risposte a “In viaggio per il mondo con i Classici Disney”

    1. Grazie 😀
      uscì nel 1991 se non ricordo male; fu uno dei primi film Disney ad utilizzare la computer grafica e a livello di storia non è neanche male… Non so perché sia passato in sordina.
      Ricordo che c’era una canzone bellissima che non sono riuscito a trovare su youtube, peccato davvero 🙁

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