Youtube e la crisi della Tv italiana

La tv italiana è già in crisi da qualche anno, e questo lo sappiamo, ma mai come ora una minaccia incombe come una spada di Damocle sull’esasperato mezzo televisivo nostrano: stiamo parlando di Youtube.

La crisi del mondo televisivo iniziò, come tutti sappiamo, con l’avvento della pay tv; sul finire degli anni ’90 la tv satellitare irruppe nelle nostre case, stravolgendo il mondo della televisione, che già da anni viveva crogiolandosi in una totale apatia, forte del suo monopolio sull’intrattenimento domestico. E’ facile non produrre idee innovative quando si sa che, in ogni caso, la gente si rivolgerà a te per del divertimento di bassa qualità!

Ma con le tv a pagamento le cose cambiarono per forza. Anche se all’inizio l’entrata in scena di Tele+ e Stream sembrò non preoccupare l’emittenti italiane, visto che si trattava di un “prodotto” diretto prevalentemente per le classi agiate, presto i capoccioni del tubo catodico furono costretti a cambiare idea: dopotutto si offriva al pubblico una vasta offerta, mai vista fino ad allora, con la promessa di break pubblicitari rari e relativamente innocui (cosa che fece accapponare la pelle a Mediaset).
Nei primi anni del 2000 quindi la tv italiana, minacciata seriamente, si diede da fare, si spremette le meningi e creò programmi “innovativi” che avrebbero messo nel sacco le pay tv: nacque per esempio il Grande Fratello (che poi passò sul mezzo a pagamento) e furono adottati dall’estero reality show di dubbio valore qualitativo, morale ed educativo.

Casting Grande Fratello
Vuoi essere uno dei protagonisti del prossimo GF??? Allora butta via la tua massa celebrale e vieni ai casting… MA ANCHE NO, GRAZIE!!!!

NESSUNO POTEVA IMMAGINARE CHE LA TV ITALIANA SI STAVA CONDANNANDO DA SOLA!

Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata. L’introduzione del Digitale Terrestre ha di certo aumentato l’offerta delle emittenti televisive che una volta si litigavano l’audience (Rai e Mediaset), ma anni di programmi decadenti e carenze di idee hanno creato un vuoto insormontabile, che oggi viene sempre più riempito da Youtube.
La piattaforma web fondata nel 2005 per essere il più grande mezzo di condivisione video della storia dell’umanità, sta di fatto surclassando la tv, creandosi un grandissimo seguito nella fetta di pubblico che più dava soddisfazione agli spettacoli trash partoriti da Mediaset e Rai: gli adolescenti!
Oggi i ragazzi dai 12 anni in su vivono e scoprono il mondo su Youtube, a questo giovane pubblico si aggiungono persone come me stanche della banale offerta televisiva italiana.

ECCO PERCHE’ YOUTUBE HA SUCCESSO:

  •  Si ha un’offerta di intrattenimento senza limiti. Ami i documentari? Ne troverai a bizzeffe! Ti vuoi divertire? Esistono canali di candid e prank (anche troppi)! Vuoi seguire delle serie originali e interessanti? Sul “Tubo” c’è un’incredibile varietà di web series adatte a tutti i gusti, con personaggi davvero simpatici e intraprendenti;
  • fino a prova contraria è un mezzo democratico dove si possono esprimere i propri pareri, sostenere i canali che più si apprezzano e lasciare la propria traccia social;
  • è’ usufruibile da tutti (che può essere un pro e un contro);

il successo di Youtbe

Chiunque di voi ha, almeno una volta, visto un video, sentito una canzone o utilizzato un filmato istruttivo su Youtube, su questo non ci piove! Quindi sapete di cosa stiamo parlando e del potere di questo mezzo. Naturalmente come è successo per la tv italiana, anche sul “Tubo” molti contenuti sono discutibili, però questo è lo scotto da pagare per della comunicazione pubblica e democratica.

Da parte sua la tv italiana sta correndo ai ripari, insinuandosi prepotentemente (e di nascosto) sulla piattaforma. Come? Semplice, finanziando canali o facendo passare per indipendenti autori che invece provengono dal mondo dello spettacolo tv!

Per esempio, oggi sta iniziando tutto a ruotare tutto intorno a web star che sul “Tubo” stanno creando la loro fortuna: queste persono vengono seguite da centinaia di migliaia di sostenitori e fan e, sempre più agenzie di spettacolo, manager e personaggi della tv (vedi Selvaggia Lucarelli e Francesco Facchinetti) si insinuano dietro queste prestigiose figure di internet, tentando di riproporre e riportare in auge i meccanismi televisivi. Si sta anche tentando di inglobare personaggi provenienti dal web, come nel caso di Frank Matano, e presentarli come star televisive.

A questa intrusione il mondo del web sta dicendo di no, arrivando a boicottare interi canali e personaggi tacciati di essere raccomandati (come Francesco Sole, messo in “onda” proprio dalla Lucarelli) oppure giudicando alcuni personaggi di spicco dei semplici marchettari, che utilizzano la piattaforma solo per fare pubblicità occulte e arricchirsi, senza proporre contenuti originali.

Insomma un caos alimentato dal mondo della tv che si trova sempre più ai margini ma che non minaccia in modo diretto l’avversario web.

Se non credete a questo articolo e avete dei figli adolescenti fate una cosa, chiedete loro se conoscono FaviJ, Yotobi e Ipantellas; le loro risposte vi spiazzeranno!

In ogni caso, per tutti coloro che non conoscono bene il “Tubo”, a breve dedicherò un articolo ai migliori canali e web series da seguire.

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.ilpostgiusto.com/wp-content/uploads/2015/01/Guinness-Man.jpg[/author_image] [author_info]Davide Diana, 26 anni, nato e cresciuto a Roma. Laureato in Storia e società e ora Freelance Blogger. Si definisce un Nerd atipico: ama i film, i fumetti, i videogiochi… ma sopra ogni cosa ama viaggiare. Una volta ho provato ad essere normale… i peggiori 2 minuti della mia vita.Content goes here[/author_info] [/author]

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